Descrizione
La Fondazione Vittorio Occorsio e la Procura Generale di Napoli promuovono un incontro dedicato al magistrato Vittorio Occorsio nel cinquantesimo anniversario della sua uccisione
Saranno oltre 500 le studentesse e gli studenti provenienti da diversi istituti scolastici del territorio di Napoli a partecipare, giovedì 8 ottobre, all'incontro “1976-2026, Napoli e Vittorio Occorsio alle radici di una storia”.
L'incontro si terrà dalle ore 9:00 alle 11:00 presso il Nuovo Palazzo di Giustizia “A. Criscuolo” – Sale Arengario e Auditorium – Centro Direzionale, Piazza Porzio.
Introdurranno l'incontro Vittorio Occorsio, Co-Fondatore della Fondazione Vittorio Occorsio, e Aldo Policastro, Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Napoli.
Interverranno Roberto Fico, Presidente della Regione Campania; Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli; Maria Rosaria Covelli, Presidente della Corte di Appello di Napoli; Carmine Foreste, Presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Napoli; Leda Rossetti, Presidente della Sezione Distrettuale di Napoli dell'Associazione Nazionale Magistrati.
«La famiglia di mio nonno aveva origini napoletane e con questa città egli conservò sempre un legame profondo, fatto di affetti e valori.
A cinquant'anni dalla sua uccisione, vogliamo ricordarlo qui, davanti a centinaia di studentesse e studenti, affinché la conoscenza della sua storia aiuti a comprendere meglio il valore della democrazia e le sfide che essa continua ad affrontare.
La memoria di chi ha sacrificato la propria vita per la difesa delle istituzioni democratiche, dei diritti e delle libertà garantiti dalla Costituzione deve trasformarsi in consapevolezza e responsabilità.
È questo anche il significato dell'impegno che la Fondazione porta avanti ogni giorno», ha dichiarato Vittorio Occorsio, Co-Fondatore della Fondazione Vittorio Occorsio.
L'appuntamento, promosso congiuntamente dalla Procura Generale di Napoli e dalla Fondazione Vittorio Occorsio, con il sostegno del Ministero per lo Sport e i Giovani e la collaborazione dell'Assessorato all'Istruzione del Comune di Napoli, rientra nella VII edizione del progetto “La Giustizia adotta la Scuola” (anno scolastico 2026/2027).
Questa iniziativa conferma la centralità del dialogo tra le istituzioni giudiziarie e le nuove generazioni, affinché il ricordo si trasformi in consapevolezza civica e partecipazione responsabile.
Attraverso un confronto diretto e aperto con i relatori, le studentesse e gli studenti avranno l'opportunità di approfondire la figura e l'impegno di Vittorio Occorsio, magistrato assassinato il 10 luglio 1976 da militanti dell'estrema destra eversiva, impegnato in delicate indagini sui movimenti neofascisti e sulle trame dell'eversione, tra cui il procedimento che portò allo scioglimento di Ordine Nuovo.
L'incontro sarà inoltre caratterizzato da un momento di dialogo con gli studenti sui valori della Costituzione, sul significato della memoria e sul ruolo che ciascun cittadino è chiamato a svolgere nella tutela delle istituzioni democratiche.
A sottolineare il valore dell'iniziativa è il Procuratore Generale Aldo Policastro:
«Ricordare Vittorio Occorsio a cinquant'anni dalla sua uccisione significa restituire alle giovani generazioni la memoria di un magistrato che servì le istituzioni democratiche con rigore, indipendenza e coraggio, fino all'estremo sacrificio.
La storia professionale e umana di Vittorio Occorsio ci insegna che la difesa della democrazia non è un dato acquisito una volta per tutte, ma un impegno quotidiano affidato alle istituzioni e ai cittadini.
Attraverso la collaborazione con la Fondazione Vittorio Occorsio e nell'ambito del progetto “La Giustizia adotta la Scuola”, la Procura Generale intende contribuire a trasformare la memoria in conoscenza e la conoscenza in cittadinanza consapevole, affinché il sacrificio di chi ha servito lo Stato continui a parlare alle nuove generazioni».
