Descrizione
La seduta del Consiglio comunale, presieduta da Enza Amato e aperta con 23 consiglieri presenti, ha visto come primo punto all'ordine dei lavori la delibera 313 relativa a debiti fuori bilancio. Il provvedimento, illustrato dall’assessore Pier Paolo Baretta, riguarda un contenzioso avviato nel 1976 con una cooperativa di edilizia popolare, che ha visto il Comune soccombere in primo grado per 56 milioni di euro, somma al momento garantita da fideiussione e fondi di riserva in attesa dei gradi successivi di giudizio.
Nel dibattito, dopo l’intervento del presidente della commissione Bilancio Walter Savarese d’Atri, che ha illustrato il lavoro svolto sul documento, Fulvio Fucito (Manfredi Sindaco) ha chiesto approfondimenti tecnici data l'entità della cifra. Sergio D’Angelo (Napoli Solidale Europa Verde Difendi la città) ha apprezzato la gestione prudente dell'amministrazione e ha presentato un emendamento approvato all'unanimità dall'Aula. Anche Rosario Andreozzi (Napoli Solidale Europa Verde Difendi la città) ha espresso apprezzamento per la capacità dell'amministrazione di affrontare vecchi contenziosi. Iris Savastano e Salvatore Guangi (Forza Italia) hanno invece denunciato decenni di mancata prevenzione e cattiva gestione del contenzioso da parte delle giunte di centrosinistra, parlando di una voragine finanziaria che sottrae risorse ai cittadini.
Messa in votazione, la delibera è stata emendata e approvata a maggioranza, con il voto contrario di Forza Italia e Napoli Capitale - Lega.
Approvata a maggioranza con il voto contrario dei gruppi Forza Italia e Napoli Capitale-Lega anche la variazione di Assestamento generale del bilancio di previsione 2026/2028, illustrata dall'assessore al Bilancio Pier Paolo Baretta sulla base della delibera di Giunta n. 315 del 24 luglio 2026.
Nella sua relazione, Baretta ha segnalato un divario strutturale tra la domanda di spesa, in costante crescita, e le risorse disponibili. Per mantenere l'equilibrio di bilancio senza aumentare la pressione fiscale, l'amministrazione ha dovuto operare una selezione tra le nuove spese programmabili.
L'assestamento registra entrate aggiuntive per circa 25 milioni di euro, tra cui: 5,5 milioni da patrimonio (fitti e recupero morosità), 2,7 milioni dagli utili Asia dell'anno precedente, 2 milioni dall'ampliamento della base imponibile Tari, 400 mila euro dal riordino della gestione cimiteriale e 5,6 milioni da una sentenza favorevole su un contenzioso relativo all'igiene urbana. A questi si aggiungono risparmi per circa 12 milioni, derivanti soprattutto dalla rinegoziazione dei mutui (4,6 milioni disponibili in assestamento) e da economie sul personale (2 milioni). Il totale attivo raggiunge circa 37 milioni, ridotto a circa 34 milioni al netto di minori entrate per 3 milioni legate a Napoli Capitale Europea dello Sport, ai siti culturali, alle sanzioni per violazioni del codice della strada e ai servizi anagrafici.
La manovra ha dovuto assorbire due voci di spesa non previste, per un totale di 15 milioni di euro: la perdita CAAN, pari a 4,8 milioni, accumulata su due esercizi, e l'aumento dei costi Asia, pari a 9 milioni, destinato a salire a 13 milioni già nel 2027. Su quest'ultimo punto Baretta ha annunciato che, insieme all'assessore Santagada, sarà predisposto un piano economico-finanziario specifico.
L'effetto combinato di queste due voci ha ridotto in modo significativo la capacità di spesa dell'amministrazione - ha proseguito l'Assessore - rinviando diverse richieste, in particolare su verde, welfare e illuminazione pubblica. Una prima risposta a queste esigenze, per 5 milioni di euro, arriverà dal reimpiego del contributo di 10 milioni erogato dalla Città Metropolitana per la Coppa America. È inoltre prevista una mini manovra in autunno.Baretta ha indicato che i prossimi due esercizi si presenteranno più difficili, con incrementi di entrate attesi in calo: 19 milioni nel 2027 e 11 milioni nel 2028. Le priorità indicate sono l'efficienza amministrativa, il decoro urbano e la rigenerazione del patrimonio ERP.
Tra le linee di lavoro indicate per il prossimo bilancio: il reperimento di nuovi finanziamenti pubblici e privati, il rafforzamento del recupero dell'evasione e della morosità, un maggiore contributo richiesto ai visitatori in occasione dei grandi eventi, e un'azione verso il Governo per una maggiore autonomia fiscale degli enti locali.
Nella discussione sulla delibera Iris Savastano (Forza Italia) ha parlato di uno stravolgimento del bilancio approvato a gennaio. C’è un ricorso continuo all’avanzo vincolato, un segno della mancata capacità di programmazione che continua a manifestarsi. L’esplosione del costo del ciclo dei rifiuti è un ulteriore elemento di criticità, che viene sostenuto impropriamente dalla tassa di soggiorno.
Il consiglio ha poi approvato all’unanimità la delibera n. 282 illustrata dall’assessora allo Sport e Pari Opportunità Emanuela Ferrante, per l’utilizzo urgente di 100.000 euro provenienti dall’avanzo di amministrazione vincolato relativo al Piano Sociale di Zona - FSR 2023. Tali fondi consentiranno l'avvio immediato delle attività del progetto G.A.P. (“Garantire – Accogliere – Promuovere”), destinato alla creazione di centri antidiscriminazione in base all'orientamento sessuale e l'identità di genere.
L'Aula ha poi dato via libera alla variazione di bilancio illustrata dall’assessore Valerio Di Pietro (Delibera di Giunta n. 276 del 26/06/2026) per un importo complessivo di 4.910.000 euro. Questo stanziamento permetterà di realizzare le infrastrutture di rete essenziali previste dall’Host Venue Agreement per la 38ª edizione della America’s Cup 2027.
Illustrata dall’assessore alle Infrastrutture Edoardo Cosenza, la delibera. 269 è stata approvata all’unanimità. Il provvedimento prevede la variazione di bilancio che destina 474.471,48 euro dall'avanzo vincolato e 115.340,46 euro dal fondo passività potenziali ad interventi contro il dissesto idrogeologico e al Fondo Contenzioso. Approvate all’unanimità, inoltre, due delibere proposte dall’assessora Maura Striano sui nidi comunali. La prima, la n. 289, applica 1.234.252,16 euro dal fondo passività potenziali per i lavori di riqualificazione e ampliamento dei posti. La seconda, la delibera n. 290, impiega le risorse del Fondo speciale per l’equità dei servizi per l'assunzione di funzionari socio-educativi, con uno stanziamento di 1.701.226,74 euro per il 2026 e di 5.102.619,48 euro per ciascuna delle annualità 2027 e 2028.
Esaurita la discussione delle delibere, su proposta del consigliere Andreozzi l'Aula ha votato all'unanimità il rinvio della discussione degli ordini del giorno alla prossima seduta utile e i lavori del Consiglio comunale si sono conclusi.