Approvata in Consiglio comunale la delibera sulle nuove tariffe Tari

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Il via libera a maggioranza dopo la relazione dell'assessore al Bilancio e il dibattito in aula

Data pubblicazione:
30 Luglio 2026
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Per il quarto anno consecutivo, l’Amministrazione conferma l'impegno assunto con la cittadinanza: nessun aumento della pressione fiscale e tariffe TARI (Tassa Rifiuti) bloccate anche per l'anno 2026. La proposta di deliberazione di Giunta n. 314 del 24/07/2026 oggi in Consiglio Comunale è stata approvata a maggioranza con il voto contrario di Forza Italia e Napoli Capitale Lega.
Nella sua relazione l'Assessore al Bilancio e al Patrimonio, Pier Paolo Baretta ha spiegato che, in un contesto economico ancora complesso per famiglie e imprese, caratterizzato da un costo della vita elevato, l'Amministrazione comunale ha scelto con determinazione di non percorrere la strada più semplice prevista dalla legge, ovvero scaricare sui residenti il peso dei maggiori costi del servizio di igiene urbana. L'equilibrio dei conti viene così garantito non ricorrendo alla leva fiscale, ma migliorando la capacità amministrativa dell'Ente e perseguendo un'incisiva politica di equità tributaria.
“Non abbiamo chiesto di più a chi già pagava correttamente. Abbiamo fatto pagare chi fino ad oggi non contribuiva o contribuiva in misura inferiore al dovuto. È questa la vera equità fiscale: un sistema tributario è giusto quando tutti partecipano, secondo le regole, al finanziamento dei servizi pubblici. Recuperare evasione significa alleggerire il peso su chi è sempre stato corretto, rafforzare il principio di legalità e rendere più equa la distribuzione del costo del servizio”, ha sottolineato l'Assessore Pier Paolo Baretta.
I risultati della vasta attività di accertamento ed emersione svolta dall'Amministrazione testimoniano un cambio di passo decisivo. Per le utenze domestiche si registra un incremento di oltre 11.500 posizioni, passando da 371.063 a 382.611 utenze, con una superficie tassata che cresce di quasi 783.000 metri quadrati. Parallelamente, le utenze non domestiche aumentano di oltre 4.000 unità, passando da 59.128 a 63.199, con un incremento della superficie imponibile pari a 310.827 metri quadrati.
Questo significativo allargamento della base imponibile e il recupero dell'elusione producono un doppio beneficio sul bilancio comunale: da un lato determinano un abbattimento del costo di bollettazione da 264 a 260 milioni di euro, generando un risparmio netto di 3 milioni; dall'altro consentono di prevedere un gettito in entrata di 262,8 milioni di euro a fronte dei 260,7 milioni dello scorso anno, pari a maggiori entrate per circa 2 milioni a tariffe invariate.
Le simulazioni allegate alla delibera confermano la sostanziale stabilità del quadro tariffario per i cittadini: per le utenze domestiche si registrano diminuzioni fino a 8 euro all'anno o variazioni contenute nell'ordine massimo di 18 euro annui per i nuclei familiari particolarmente numerosi.
Nella sua relazione, l'Assessore Baretta ha infine evidenziato la necessità di affrontare l'impatto straordinario dei flussi turistici, con Napoli che ha superato i 20 milioni di presenze nel 2025 ed è protagonista di grandi eventi internazionali, che incrementano in modo consistente la produzione di rifiuti e i costi di igiene urbana. L'Amministrazione auspica un progressivo aggiornamento della normativa nazionale per tutelare i residenti delle grandi città d'arte, ribadendo al contempo che la scelta di Napoli dimostra come sia possibile coniugare il risanamento dei conti con la tutela della comunità e la competitività del territorio.
Nel dibattito Salvatore Guangi (Forza Italia), pur riconoscendo un lieve miglioramento rispetto al passato, ha evidenziato come, a fronte dell'aumento del gettito della tariffa, la situazione della pulizia e del decoro urbano non possa ancora ritenersi soddisfacente.
Il presidente della Commissione Bilancio, Walter Savarese d’Atri, ha elogiato il percorso di risanamento avviato negli ultimi anni sul fronte della Tari, evidenziando lo sforzo sostenuto per migliorare il servizio senza gravare sui cittadini con aumenti di costi. Pur sottolineando che resta ancora molto da fare, in particolare in vista della sfida rappresentata dall'America’s Cup, Savarese d'Atri ha ribadito la validità della direzione intrapresa.

Ultimo aggiornamento: 30/07/2026, 15:29

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