Descrizione
“È necessario che le istituzioni blindino le risorse e accelerino la messa a terra degli investimenti per la depurazione e le infrastrutture idriche del Golfo di Napoli. Non possiamo più permetterci ritardi - ha detto Rosario Palumbo, Consigliere Comunale di Napoli e Presidente del Tavolo del Mare. - Occorre garantire finanziamenti certi per il risanamento del nostro mare deve essere la priorità assoluta dell'agenda politica e dello sviluppo economico locale. Investire nelle infrastrutture idriche non significa sostenere una spesa a fondo perduto, ma attivare la leva strategica per azzerare un debito ambientale storico che va da Pozzuoli alla Penisola Sorrentina, immettendo allo stesso tempo liquidità vera nel nostro tessuto produttivo”.
“I fatti dimostrano che la rotta tracciata è quella giusta, grazie all'opera svolta dall’Ente Idrico Campano guidato dal Presidente Luca Mascolo – ha continuato Palumbo. - Dalle risorse per l'adeguamento dell'impianto di Napoli Est gestito da Invitalia, che aumenterà la capacità depurativa del 140% a beneficio di 860 mila abitanti, ai fondi del piano idrico nazionale, fino ai finanziamenti PNRR e React-EU per la digitalizzazione delle reti e agli interventi del programma “Energie per il Sarno”, il quadro degli investimenti è già tracciato e va difeso con determinazione”.