Innovazione pedagogica a Napoli: tracciato il bilancio del percorso biennale nei nidi e nelle scuole dell’infanzia comunali

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Grande partecipazione al Polo Universitario di San Giovanni a Teduccio per l’incontro pubblico promosso dal Comune in collaborazione con Reggio Children. L’assessora Striano: Siamo partiti dai bisogni dei bambini per ridisegnare i servizi 0-6 della città

Data pubblicazione:
29 Maggio 2026
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Si è svolto questo pomeriggio, presso l'Aula Magna “Luigi Nicolais” del Polo Universitario di San Giovanni a Teduccio (Università Federico II), l’incontro pubblico dedicato alle “Esperienze di innovazione pedagogica nei nidi d’infanzia e nelle scuole dell’infanzia del Comune di Napoli”.

L’appuntamento ha segnato il momento conclusivo e di restituzione alla cittadinanza di un percorso formativo biennale che ha coinvolto capillarmente il personale dei servizi educativi 0-6 del Comune, realizzato in stretta sinergia con Reggio Children, centro di eccellenza internazionale per la difesa e la promozione dei diritti dei bambini.

I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali del Direttore Generale del Comune, Pasquale Grana ta, e dell’Assessora all’Istruzione e alle Famiglie, Maura Striano , seguiti dagli interventi di dirigenti scolastici, educatori e insegnanti. Al centro del dibattito e delle testimonianze concrete arrivate dai diversi quartieri della città, una visione rinnovata dell’infanzia: quella di un bambino competente, attivo e capace di co-costruire conoscenza attraverso la relazione, l’esplorazione e la pluralità dei linguaggi espressivi, in costante dialogo con il celebre approccio educativo di Reggio Emilia.

 

A margine dell'incontro, l’assessora all’Istruzione e alle Famiglie, Maura Striano, ha dichiarato: "Il bilancio di questo percorso biennale va ben oltre i numeri e la formazione tecnica: rappresenta una vera e propria svolta culturale per i servizi educativi della nostra città. Insieme a Reggio Children abbiamo voluto rimettere al centro una nuova idea di bambino, non più come soggetto passivo di cure, ma come cittadino attivo, competente e portatore di diritti e potenzialità. Ridisegnare l'offerta dei nostri nidi e delle scuole dell'infanzia significa dare a ogni bambina e bambino di Napoli, a prescindere dal contesto di partenza, le stesse eccezionali opportunità di scoperta e crescita. Questo progetto dimostra che l'innovazione pedagogica non è un'utopia, ma una realtà che i nostri educatori e insegnanti stanno già costruendo ogni giorno sul campo con passione e professionalità."

 

Le conclusioni della giornata sono state affidate a Daniela Lanz i, pedagogista e rappresentante del gruppo formatori di Reggio Children, che ha sottolineato il valore della rete territoriale costruita a Napoli e l’importanza di proseguire sulla strada della documentazione e della condivisione delle buone pratiche educative

Ultimo aggiornamento: 29/05/2026, 16:42

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