Ultimo aggiornamento: 19/05/2026, 11:43
TARI 2026
1ª rata in acconto: 30 settembre 2026
Il vigente regolamento TARI, approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 37 del 19 giugno 2023, prevede la riscossione del tributo in 4 rate, le prime 3 in Acconto, nella misura del 75% dell’importo dovuto sulla base delle tariffe applicate per l’anno 2025 e approvate con deliberazione del Consiglio Comunale n. 31 del 30 aprile 2025.
Il Saldo sarà calcolato sulla base delle tariffe che saranno approvate dal Consiglio Comunale per l’anno 2026 con apposita deliberazione e per il quale verrà inviato un nuovo avviso di pagamento.
Scadenze TARI 2026
Acconto 2026 (Deliberazione di Giunta Comunale n. 210 del 15 maggio 2026)
- 1ª rata in acconto: 30 settembre 2026;
- 2ª rata in acconto: 30 ottobre 2026;
- 3ª rata in acconto: 30 novembre 2026;
- Rata unica in acconto: 15 ottobre 2026
Saldo 2026
· Rata a saldo: 16 febbraio 2026
La TARI è la tassa rifiuti per i servizi di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti urbani. Istituita con Legge 27 dicembre 2013 n. 147, la tassa rifiuti è dovuta da chiunque detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte adibiti a qualsiasi uso, suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati, con vincolo di solidarietà tra i componenti del nucleo familiare o tra coloro che usano in comune i locali o le aree.Sono inoltre dovute 3 componenti perequative che saranno versate dal Comune alla Cassa per i Servizi Energetici ed Ambientali (CSEA):“UR1” di € 0,10 per singola utenza per finanziare, a livello nazionale, i costi dei rifiuti involontariamente pescati e dei rifiuti volontariamente raccolti;
“UR2” di € 1,50 per singola utenza, per finanziare, a livello nazionale, i costi per la copertura delle agevolazioni riconosciute per eventi eccezionali e calamitosi;
“UR3” di € 6,00 per singola utenza. Tale componente dovrà essere utilizzata per finanziare il “bonus sociale rifiuti” che consisterà l’abbattimento del 25% della TARI 2026 per le utenze aventi indicatore ISEE al di sotto di predeterminati valori dipendenti dal numero di componenti del nucleo famigliare. In base alla vigente normativa, per gli aventi diritto, il riconoscimento del “bonus sociale rifiuti” avverrà nel 2027.
Il versamento della TARI è in autoliquidazione. Il contribuente è tenuto al versamento di quanto dovuto, alle scadenze previste, anche se non riceve l’avviso di pagamento.
Per il calcolo della tassa dovuta e per la stampa dei modelli F24 è possibile utilizzare il simulatore di calcolo messo a disposizione dall’Ente collegandosi al seguente link: https://portaletributi.comune.napoli.it/?ente=NAPO
L’Ufficio, prima della scadenza, invia, tramite posta ordinaria, gli avvisi di pagamento. Se l’avviso non rispecchia la reale situazione del contribuente, lo stesso deve calcolare autonomamente la tassa da versare e comunicare all’Ufficio TARI le eventuali variazioni da apportare alla propria posizione, inviando la relativa istanza al seguente indirizzo di posta elettronica certificata PEC: entrate.tari-tares-tarsu@pec.comune.napoli.it