Cos'è
In ragione del perdurante fenomeno di sollevamento del suolo e della persistente attività sismica nell'area dei Campi Flegrei, si ravvisa l'esigenza strategica di proseguire nelle attività di informazione e sensibilizzazione della cittadinanza, focalizzate sulla corretta percezione dei rischi sismico e bradisismico, in continuità con le pregresse iniziative regionali attuate in osservanza del Piano di comunicazione previsto dal D.L. n. 140/2023.
A tal fine, la Regione Campania, d’intesa con il Dipartimento di Protezione Civile, con il contributo di Inarcassa, Ordine degli Ingegneri di Napoli, Dipartimento di Strutture dell’Università di Napoli Federico II, e con il patrocinio della Città Metropolitana di Napoli, Comune di Napoli e Reluis ed INGV- Osservatorio Vesuviano, sta co-organizzando l’allestimento della mostra itinerante “Terremoti d’Italia. Il rischio sismico tra conoscenza, memoria ed esperienza”, che sarà ospitata presso Città della Scienza, dal 20 aprile al 9 maggio 2026.
L'esposizione è già ospitata lo scorso autunno nel Comune di Avellino in occasione delle celebrazioni per il 45°anniversario del sisma del 23 novembre 1980, riscuotendo un considerevole successo di pubblico e un ampio coinvolgimento delle istituzioni scolastiche.
La mostra Terremoti d’Italia punta a stimolare i cittadini, in particolare i più giovani, a partecipare attivamente al sistema di protezione civile, attraverso un itinerario che coniuga la dimensione storica, l’aspetto scientifico e il tema cruciale della prevenzione sismica.
Il percorso di visita della mostra si articola in più aree: si parte dalla conoscenza del fenomeno fisico e degli strumenti utilizzati per misurarne la forza, per passare poi alla storia e alla pericolosità sismica del nostro Paese, per affrontare i temi della vulnerabilità delle città e delle costruzioni, degli accorgimenti per rendere più sicura la propria abitazione, dei comportamenti da adottare prima, durante e dopo eventi sismici, arrivando infine ai due simulatori sismici: la “città sismica” e la “stanza sismica”, appositamente progettati per riprodurre il movimento sismico.
In particolare, la stanza sismica, su tavola vibrante, permette ai visitatori di vivere, in sicurezza, accompagnati da personale specializzato, l’esperienza del terremoto e osservarne direttamente e da vicino i suoi effetti.
L’iniziativa, ospitata all’interno di una tendostruttura, è arricchita dalla presenza e dal contributo dei volontari di Protezione Civile della Campania, che promuovono la campagna di comunicazione “Io non rischio” per la divulgazione delle buone pratiche ed accrescere nei visitatori la consapevolezza sui rischi, naturali e antropici, e promuovere azioni e comportamenti corretti per prevenirli o ridurne le conseguenze.
Un focus particolare sarà destinato all’approfondimento dei terremoti connessi al bradisismo in area flegrea e dei fenomeni vulcanici connessi alla caldera, con distribuzione dei materiali informativi appositamente realizzati dalla Regione, in collaborazione con il Dipartimento di Protezione Civile.
Le scuole (primarie e secondarie di I° e II° grado) possono partecipare alla Mostra dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:30, previa prenotazione telefonando alla SORU- Sala Operativa Regionale di Protezione Civile ai numeri verdi 800.232525 - 800.449911.
I cittadini possono visitare la mostra il pomeriggio dal lunedì al sabato dalle 15:00 alle 16:00 (ingressi 15:00-15:30-16:00) e il sabato mattina dalle ore 9:00 alle ore 12:30, festivi compresi.
La mostra è chiusa solo di domenica.