Descrizione
Questa mattina si è conclusa un’attività di bonifica dell’ingresso della Galleria Principe di Napoli, dal lato di via Pessina. L’intervento si è reso necessario per consentire l’installazione e l’avvio del cantiere del primo lotto di lavori della Galleria Principe: il lotto è già stato affidato all’impresa che, proprio in questi giorni, comincia il lavoro di restauro. Il lotto include la facciata della Galleria su via Pessina, il porticato di fronte al Museo archeologico e la facciata su via Broggia.
Nei giorni scorsi l’area era stata liberata dalle impalcature di protezione installate per la messa in sicurezza della facciata, a seguito della caduta di calcinacci avvenuta nel 2023. Durante le operazioni di smontaggio sono state rinvenute diverse tonnellate di rifiuti, tra cui materassi, assi di legno, cartoni, indumenti e suppellettili varie, accumulati da persone senza fissa dimora che avevano trovato riparo tra le impalcature e le scale di ingresso della Galleria, alle quali è stata fornita assistenza dagli operatori sociali.
A causa delle precarie condizioni igieniche in cui versava l’area, il personale specializzato di Napoli Servizi ha provveduto a una preventiva sanificazione dei luoghi, per poi procedere alla raccolta del materiale. Gli operatori di Asia hanno quindi caricato due automezzi e conferito in discarica diverse tonnellate di rifiuti ingombranti.
Considerata la mole di rifiuti rinvenuti, l’intervento, iniziato sabato 10 gennaio, si è concluso questa mattina.
All’operazione hanno preso parte gli agenti dell’Unità Operativa Investigativa Ambientale ed Emergenze Sociali della Polizia Locale, il personale dell’Unità di Strada dei Servizi Sociali e le società partecipate Napoli Servizi e Asia. L’intera attività è stata coordinata dal Tavolo Tecnico Permanente per il Decoro Urbano, guidato da Ciro Turiello, struttura fortemente voluta dal Sindaco e realizzata con il coinvolgimento degli Assessorati, dei Servizi comunali, delle Municipalità e con il contributo operativo delle società partecipate.