Ultimo aggiornamento: 04/03/2026, 11:23
Impianti Termici – Definizioni
Impianto termico
Impianto tecnologico fisso destinato ai servizi di climatizzazione invernale o estiva degli ambienti, con o senza produzione di acqua calda sanitaria, o destinato alla sola produzione di acqua calda sanitaria, indipendentemente dal vettore energetico utilizzato, comprendente eventuali sistemi di produzione, distribuzione, accumulo e utilizzazione del calore nonché gli organi di regolazione e controllo, eventualmente combinato con impianti di ventilazione.
Non sono considerati impianti termici i sistemi dedicati esclusivamente alla produzione di acqua calda sanitaria al servizio di singole unità immobiliari ad uso residenziale ed assimilate o gli impianti inseriti in cicli di processo, purché sia prevalente tale tipo di utilizzo.
Responsabile dell’impianto
Responsabile dell’impianto termico: è il soggetto al quale la legge affida l’esercizio, la conduzione, il controllo, la manutenzione dell’impianto termico ed il rispetto delle disposizioni di legge in materia di efficienza energetica.
Individuato in base alla tipologia dell’impianto è:
A) il proprietario o l’utilizzatore dell’unità abitativa al cui servizio è istallato l’impianto, in caso di abitazioni dotate di impianto termico autonomo;
B) il proprietario o l’amministratore delegato in caso di edifici di proprietà di soggetti diversi dalle persone fisiche;
C) l’amministratore di condominio nel caso di impianto termici centralizzati al servizio di un edificio condominiale;
D) il terzo responsabile, in caso di delega dei soggetti di cui ai punti a e b nei casi di cui all’art. 6 del D.P.R. 74/2013.
Il responsabile dell’impianto si avvale di un tecnico, il manutentore che, in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente, è incaricato di eseguire le operazioni di manutenzione e controllo degli impianti termici e ad effettuare i controlli di efficienza energetica, con le modalità, le prescrizioni e la tempistica previste dalla norma.
Tutte le variazioni del responsabile dell’impianto termico – nuovo proprietario, nuovo amministratore, nuovo occupante, deleghe/cessazioni terzo responsabile – devono essere comunicate al servizio competente secondo le tempistiche indicate all’art. 7 della L.R. 39/2018 e utilizzando i modelli allegati alle linee guida Enea in materia, adottate ai sensi del D. Lgs. 192/2005 e del D.P.R. 74/2013.
Manutenzione
Si intende per manutenzione l’insieme degli interventi necessari, svolte da tecnici abilitati, per garantire nel tempo la sicurezza e la funzionalità conservando le prestazioni dell’impianto entro i limiti prescritti.
Rapporto di controllo di efficienza energetica
È il rapporto che la ditta di manutenzione redige al termine delle operazioni di controllo dell’efficienza energetica. Varia in relazione alla tipologia di impianto, secondo i modelli approvati con Decreto Dirigenziale n. 21 del 22 dicembre 2025 della Direzione Generale per lo Sviluppo delle Attività Produttive della Regione Campania.
Il RCEE è utilizzato anche come rapporto di controllo tecnico al termine delle operazioni di controllo ed eventuale manutenzione di cui all’art. 7 del D.P.R. n. 74/2013.
Contributo Impianti Termici (CIT)
È il contributo a carico del responsabile dell’impianto, ai sensi dell’art. 17 della L.R. 39/2018, da versare all’Autorità Competente in occasione della trasmissione del RCEE.
Contributo Attività Ispettiva (CAI)
È il contributo a carico del responsabile dell’impianto, ai sensi dell’art. 17 della L.R. 39/2018, da versare all’Autorità Competente in occasione di un’ispezione in caso di impianto non dichiarato attraverso la regolare trasmissione del RCEE.