Descrizione
Si è tenuta questa mattina a Napoli la cerimonia di scoprimento della targa commemorativa dedicata ad Aldo Giuffré (1924-2010). L’omaggio all’indimenticato attore e regista si è svolto alle ore 12:00 in Via del Sole 6, nel cuore del quartiere San Lorenzo.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Napoli, intende celebrare il legame indissolubile tra la città e uno dei suoi figli più illustri, protagonista del teatro di Eduardo e del grande cinema italiano.
Alla cerimonia ha preso parte la Vicesindaco e Assessore all’Urbanistica con delega alla Toponomastica, Laura Lieto, che ha svelato la targa alla presenza di autorità, cittadini e appassionati.
L'omaggio a un Maestro
A sedici anni dalla sua scomparsa, la città di Napoli incide nel marmo il ricordo di Aldo Giuffré. Attore, regista e doppiatore dalla versatilità straordinaria, Giuffré ha attraversato decenni di storia dello spettacolo, dalla proficua collaborazione con Eduardo De Filippo ai grandi successi sul grande schermo, diventando un simbolo dell'eleganza e della maestria interpretativa partenopea. L’iniziativa si inserisce nel programma di valorizzazione della memoria storica cittadina promosso dall'Assessorato alla Toponomastica, volto a segnalare i luoghi che hanno ospitato i grandi protagonisti della cultura napoletana.
Le dichiarazioni della Vicesindaco Laura Lieto
"Con l’apposizione di questa targa in Via del Sole, Napoli restituisce un segno tangibile di affetto e riconoscenza ad Aldo Giuffré," ha dichiarato la Vicesindaco Laura Lieto. "Giuffré non è stato solo un interprete straordinario, ma un ambasciatore della cultura e dell'ironia napoletana nel mondo. Collocare questa memoria nel quartiere San Lorenzo significa radicare ulteriormente la storia dello spettacolo italiano nelle strade dove quella stessa cultura è nata e continua a vibrare. Come Amministrazione, proseguiamo nel nostro impegno di mappare l'identità di Napoli attraverso i nomi di chi l'ha resa grande".Elena Pranzo Zaccaria, moglie di Aldo Giuffrè
“Ringrazio di cuore questa Amministrazione comunale che si è resa da subito disponibile, Aldo viveva in questa casa perché era vicina al conservatorio San Pietro a Maiella e suo padre è stato un grande musicista e contrabbassista al teatro San Carlo. Tutta la sua infanzia è stata qui, lui era particolarmente legato alla sua Napoli e a questo centro storico che amava particolarmente”.





