Segnaletica stradale: la gestione passa da Anm a Napoli Servizi. In commissione il confronto sulla scelta e sul piano degli attraversamenti pedonali rialzati

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La riunione della commissione Infrastrutture e Mobilità

Data pubblicazione:
16 Settembre 2026
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Il trasferimento del servizio di segnaletica stradale da Anm a Napoli Servizi e il programma degli attraversamenti pedonali rialzati sono stati al centro dei lavori della commissione Infrastrutture, Lavori pubblici e Mobilità, presieduta da Aniello Esposito, che si è svolta alla presenza dei rappresentanti degli uffici comunali, di Anm e della Napoli Servizi.
Il dirigente del servizio Traffico e Viabilità, Edoardo Fusco, ha illustrato le ragioni della scelta: in occasione del rinnovo del contratto di Napoli Servizi si è ritenuto opportuno ampliarne i compiti e ottimizzare le risorse, affidando alla società l'intera gestione della segnaletica insieme al pronto intervento urbano. Ad Anm restano invece gli attraversamenti pedonali rialzati e la segnaletica delle aree di sosta, in quanto rientranti nel contratto di trasporto pubblico locale, così come la segnaletica di Ztl e aree pedonali, che l'azienda già gestisce e per le quali può continuare a impiegare il proprio personale. A sostegno della decisione, Fusco ha evidenziato che il budget destinato alla manutenzione della segnaletica — pari a 900 mila euro, saliti nell'ultimo anno a 1 milione e 200 mila — non era stato interamente speso per l'insufficienza di personale dedicato, e che Napoli Servizi assicura un costo orario più basso.
Sul piano operativo, Fusco ha quantificato la commessa a Napoli Servizi in circa 1 milione e 100 mila euro: tre squadre da quattro persone ciascuna, impiegate ogni giorno sull'intera viabilità primaria e sulle intersezioni con la rete secondaria, con un'area di intervento leggermente ampliata. Il personale — dislocato a Soccavo e Scampia, oltre all'area individuata di Santa Maria del Pianto — è già in formazione e la strumentazione necessaria è stata acquistata; alla segnaletica verticale provvederanno anche le 40 unità del pronto intervento stradale.
Per Napoli Servizi, Ferdinando Balzamo ha spiegato che l'attività di segnaletica è stata inserita all'interno del pronto intervento urbano, organizzato non su una programmazione di lungo periodo ma sulle esigenze quotidiane, con squadre dedicate attivate di volta in volta. Il disciplinare prevede standard minimi di servizio, con penali al di sotto della soglia e premialità al di sopra; la società ha già ricevuto le indicazioni sulle modalità di intervento e sarà pienamente operativa con il nuovo anno. La segnaletica delle strade secondarie resta di competenza del servizio tecnico municipale.
Il direttore generale di Anm, Francesco Favo, ha sottolineato che le risorse trasferite annualmente dal Comune attraverso il contratto di servizio arrivano nella seconda metà dell'anno e che i contratti hanno durata annuale, a fronte della necessità per l'azienda di una programmazione almeno triennale, soprattutto per le assunzioni. Ha inoltre sottolineato lo sforzo dell'azienda, che in quattro anni ha aumentato del 35% le vetture-chilometro a parità di personale, anche con l'apertura della Linea 6, a fronte di risorse non adeguate: questo, ha affermato, è il vero nodo. Trattandosi di società in house, le ricadute negative sul bilancio aziendale vanno attentamente valutate. Sul tema degli attraversamenti pedonali rialzati, Favo ha ricordato che il piano ne prevede almeno 500: quest'anno ne sono stati realizzati 33 e si potrebbe arrivare a 50, ma occorre una pianificazione pluriennale con risorse adeguate, anche per la manutenzione ordinaria. L'attraversamento rialzato, ha osservato, evita la sosta sulle strisce; per questo si intende realizzare anche fermate rialzate, più sicure e agevoli per le persone con disabilità.
Il tenente Vincenzo Cirillo (Polizia Locale) ha spiegato che il Codice della strada non disciplina gli attraversamenti pedonali rialzati né ne definisce le caratteristiche; è quindi in corso un lavoro condiviso con il servizio strade, i Vigili del fuoco e l'Asl per stabilirne i requisiti, tra cui una determinata pendenza e l'indicazione del limite di velocità a 30 km/h. La richiesta è molto alta, ma spesso questi attraversamenti vengono confusi con i dossi, che sono l'unico strumento normato dal Codice e installabile solo nelle zone residenziali. È stata predisposta una classifica delle strade a maggiore incidentalità; ogni intervento richiede però sopralluoghi preliminari, poiché il luogo deve consentirne la realizzazione — ad esempio non è possibile subito dopo una curva, dove l'attraversamento non sarebbe visibile. Le richieste sono quasi 110.
Nel dibattito, il consigliere Mimmo Palmieri (Riformisti Democratici) ha chiesto come Anm debba compensare i costi del personale e quale logica sia sottesa alla scelta. Fusco ha precisato che le dieci persone dedicate alla segnaletica erano le stesse impiegate sulle strisce del trasporto pubblico e sulla sosta a pagamento, e venivano remunerate con le risorse di quei settori e non con quelle della segnaletica.
Il consigliere Gennaro Acampora (Partito Democratico) ha richiamato l'obiettivo di efficientare il servizio: la segnaletica di bus e parcheggi risentiva di forti difficoltà, perché la priorità restava quella orizzontale, in particolare le strisce pedonali. Se il passaggio a Napoli Servizi, anche a parità di costo, migliora il servizio e la quantità di interventi, ha affermato, la scelta va portata avanti nell'interesse dei cittadini, anzi va impressa un'accelerazione; occorre però verificare la ricollocazione dei lavoratori di Anm e l'entità dell'aggravio di costi per l'azienda. Acampora ha inoltre segnalato l'aumento degli incidenti ai Colli Aminei, in discesa, e su via De Amicis in direzione della Municipalità 8; il consigliere Carlo Migliaccio (Insieme per Napoli Mediterranea) ha segnalato la zona del Garittone. Il presidente ha annunciato che sarà istituita una commissione ad hoc.
Il presidente Esposito ha infine espresso contrarietà alla scelta, ritenuta non condivisa con la parte politica: il trasferimento, ha osservato, mette in difficoltà Anm — appena uscita dal concordato — sottraendole le risorse legate all'attività di segnaletica.

Ultimo aggiornamento: 16/09/2026, 17:52

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