Descrizione
Si è svolta la riunione della Commissione Urbanistica, presieduta da Massimo Pepe, dedicata alla presentazione e al primo confronto sul Preliminare del Piano Urbanistico Comunale. Ai lavori ha partecipato la Vicesindaco e Assessora all’Urbanistica Laura Lieto.
Nel suo intervento, la Vicesindaco Lieto ha richiamato il metodo di lavoro seguito dall’Amministrazione, fondato sulla condivisione preventiva in Commissione dei provvedimenti urbanistici e sulla dimensione processuale della pianificazione. Ha ripercorso le principali tappe che hanno condotto alla redazione del Preliminare, a partire dal Documento di indirizzi approvato dal Consiglio Comunale nel 2024, passando per le varianti normative al PRG già impostate o avviate, tra cui la disciplina sugli affitti brevi per la salvaguardia della residenzialità nel centro storico, la revisione delle regole della pianificazione attuativa e l’aggiornamento della disciplina delle attrezzature e degli standard, coerentemente con l’impostazione di un percorso che anticipa contenuti e strumenti del PUC. Lieto ha inoltre evidenziato il lavoro di consultazione svolto con la città, che ha coinvolto oltre cento stakeholder e ha consentito di rafforzare alcuni temi già presenti negli indirizzi, con particolare enfasi sull’emergenza abitativa e sul diritto all’abitare, e sul tema del lavoro, inteso come sviluppo di filiere produttive compatibili con la transizione ecologica e valorizzazione del sistema della conoscenza e del trasferimento tecnologico.
Nel merito dei contenuti, la Vicesindaco ha illustrato l’impianto del Preliminare e la scelta di superare una lettura della città per comparti rigidi, costruendo invece cinque “processi” trasversali che attraversano i diversi contesti urbani: transizione ecologica e adattamento climatico, reti della mobilità sostenibile e accessibile, rigenerazione urbana come leva integrata e non solo fisica, politiche della casa come risposta strutturale alle nuove fragilità sociali, e valorizzazione della città del lavoro e delle nuove economie.
Nel dibattito, il Presidente Massimo Pepe ha sottolineato il valore di un passaggio che guarda alla città come sistema unico e connesso, evidenziando la portata innovativa di un’impostazione che supera la lettura per comparti rigidi e ragiona per processi trasversali. Il consigliere Ciro Borriello (Movimento 5 Stelle) ha posto l’accento sulla necessità di pianificare quartieri più completi e vivibili, rafforzando servizi, mobilità e rigenerazione del patrimonio esistente, con attenzione agli spazi oggi sottoutilizzati e alla dotazione pubblica di prossimità.
Il consigliere Rosario Andreozzi (Napoli Solidale Europa Verde Difendi la città) ha richiamato l’importanza dell’equilibrio tra investimenti pubblici e iniziativa privata, sottolineando la necessità di accompagnare la rigenerazione urbana con servizi di prossimità, infrastrutture sociali e opportunità economiche che rendano i quartieri realmente vivibili e accessibili.
Il consigliere Salvatore Guangi (Forza Italia) ha manifestato la disponibilità a proseguire il confronto, chiedendo ulteriori momenti di approfondimento anche con il supporto dei tecnici, in particolare sulle periferie e sulle proposte operative che il Preliminare mette in campo.
Il consigliere Massimo Cilenti (Napoli Libera) ha evidenziato il tema della coesione sociale e del riuso del patrimonio esistente, sottolineando come le politiche abitative e la rigenerazione debbano evitare nuove concentrazioni di fragilità e contribuire invece a distribuire servizi e opportunità in modo più equilibrato sul territorio cittadino.
Nel confronto sono emerse anche sollecitazioni specifiche sul tema dell’edilizia residenziale pubblica e sul rischio di concentrare nuove risposte abitative sempre negli stessi ambiti della città, con la richiesta di collegare le politiche della casa a servizi e qualità dello spazio pubblico, evitando effetti di isolamento e nuove fragilità territoriali.
La Commissione proseguirà l’esame del Preliminare nelle prossime sedute, accompagnando l’iter che porterà all’adozione in Giunta e alle successive fasi previste dalla normativa regionale, con l’obiettivo di garantire un confronto continuo e puntuale sui contenuti e sulle scelte strategiche che orienteranno il futuro assetto urbanistico della città.