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È tornata anche per questo Giovedì Santo l’iniziativa della cena solidale promossa dagli assessorati comunali al Welfare e alle Attività Produttive realizzata grazie al CAAN Centro Agroalimentare di Napoli. Gli operatori del settore ittico del CAAN hanno messo a disposizione oltre un quintale di prodotti, con il supporto della Cooperativa Napoli Libera, mentre la preparazione del piatto è stata curata, come negli anni precedenti, dall’Istituto Professionale per l’Enogastronomia “Antonio Esposito Ferraioli”.
“Ringrazio tutti i partner coinvolti per la generosa collaborazione e per l’impegno con cui, insieme, continuiamo a costruire una rete capace di offrire dignità, attenzione e calore a chi vive condizioni di fragilità. L’impegno politico si esprime non solo garantendo il servizio di accoglienza agli ospiti ma anche offrendo loro un momento speciale con una cena speciale in giorni in cui le festività religiose si trascorrono tradizionalmente in famiglia gustando menù della tradizione”, ha dichiarato l’assessora alle Politiche sociali, Chiara Marciani.
“Anche quest’anno abbiamo scelto di essere presenti con un’iniziativa che unisce istituzioni, mondo produttivo e realtà educative. È proprio grazie a questa rete che riusciamo a trasformare un piatto della nostra tradizione in un’occasione di accoglienza e dignità per chi vive situazioni di vulnerabilità”, ha affermato l’assessora alle Attività produttive del Comune di Napoli, Teresa Armato.
“Ringrazio di cuore gli operatori del nostro mercato ittico che, pur in un momento di difficoltà come quello attuale, in cui la paura dei consumatori per l'emergenza sanitaria ha determinato una significativa contrazione delle vendite, non si sono tirati indietro, dando ancora una volta prova della grande generosità ed empatia della categoria. Così come - ha detto il presidente del CAAN, Carmine Giordano - non posso non ringraziare il presidente della Cooperativa Napoli Libera Stefano Luciano e la dirigente scolastica del Ferraioli, professoressa Rita Pagano, partner irrinunciabili di questa iniziativa solidale che ha ormai raggiunto la settima edizione”.