In Consiglio approvato il Bilancio di Previsione 2026/2028

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Data pubblicazione:

30 Gennaio 2026

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Il Consiglio Comunale ha approvato ha approvato a maggioranza, con il voto contrario di Forza Italia e Fratelli d’Italia e l’astensione di Toti Lange (Misto), la Delibera relativa allo schema di Bilancio di Previsione 2026/2028.
Nella relazione introduttiva, l’Assessore al Bilancio Pier Paolo Baretta ha inquadrato il documento come uno strumento prudente, dinamico e politicamente orientato, costruito in un contesto di profonda trasformazione urbana e sociale e all’interno di vincoli finanziari ancora stringenti.
Il bilancio viene concepito non come un atto statico e definitivo, ma come un processo destinato a evolversi nel corso dell’anno attraverso la manovra di primavera, l’assestamento di luglio e l’utilizzo dell’avanzo, con adeguamenti progressivi alle entrate effettive.
Una scelta legata alla volatilità del quadro economico e sociale e alla necessità di non impegnare immediatamente tutte le risorse disponibili, preservando margini di flessibilità.
Sul piano della sostenibilità finanziaria, la spesa corrente si mantiene sostanzialmente stabile e in lieve riduzione nel periodo 2021–2026, passando da 1,387 miliardi a 1,296 miliardi di euro, in coerenza con il Piano di riequilibrio pluriennale.
A questo risultato contribuiscono la significativa riduzione dei debiti fuori bilancio, una diminuzione delle locazioni passive superiore agli obiettivi fissati dal Patto per Napoli e la contrazione del Fondo crediti di dubbia esigibilità, resa possibile dal miglioramento della capacità di riscossione dell’Ente.
Il contenimento della spesa non avviene a discapito dei servizi.
Il bilancio 2026 registra infatti un rafforzamento delle politiche pubbliche.
Il welfare è finanziato con circa 47,5 milioni di euro, garantendo continuità agli interventi e risorse aggiuntive per le famiglie colpite dal bradisismo e per i nuclei delle Vele di Scampia.
L’istruzione supera i 51 milioni di euro, rispetto ai 37 milioni del 2021; la cultura raggiunge circa 10,8 milioni, a fronte di 1 milione di pochi anni fa; il turismo viene sostenuto con 7,4 milioni di euro, contro i 100 mila euro del 2021; sport e politiche giovanili arrivano a 10,5 milioni di euro, anche in vista dei grandi eventi in programma.
Crescono in modo rilevante anche le risorse per la manutenzione urbana, che sfiorano i 30 milioni di euro rispetto agli 11 milioni del 2021, e quelle destinate alla sicurezza, che superano i 15 milioni di risorse comunali.
Il bilancio accompagna inoltre il processo di riorganizzazione delle società partecipate, con la stabilizzazione dei trasferimenti ad ANM, il rafforzamento di Napoli Servizi, l’avvio della società del patrimonio e il sostegno ai servizi erogati, puntando all’equilibrio gestionale senza coprire inefficienze di bilancio.
Parallelamente prosegue l’investimento sulla macchina amministrativa.
Le risorse per il personale raggiungono circa 270 milioni di euro, mentre quelle destinate all’informatizzazione arrivano a 11 milioni di euro, considerate leve strategiche per migliorare l’efficienza, la qualità dei servizi e la capacità operativa del Comune.
Pur restando in riequilibrio fino al 2032, il Comune di Napoli registra risultati significativi sul fronte del risanamento finanziario: il disavanzo si è ridotto di circa 808 milioni di euro, il debito finanziario di circa 840 milioni, con tempi di pagamento riportati stabilmente a 30 giorni.
Complessivamente, rispetto alla situazione iniziale, sono stati recuperati circa 1,65 miliardi di euro.
Il 2026 si presenta tuttavia come un anno particolarmente complesso.
Incide in modo rilevante la riduzione dei contributi statali del Patto per Napoli, pari a circa 70 milioni di euro in meno, a cui si sommano nuove spese non previste legate al rifacimento dello stadio Maradona, al ciclo dei rifiuti e ai grandi eventi, oltre alla persistente rigidità del Fondo crediti di dubbia esigibilità, seppure in via di possibile revisione normativa.
A questo scenario l’Amministrazione risponde con una strategia di rafforzamento delle entrate proprie, che punta sulla crescita dell’addizionale IRPEF, sul forte incremento dell’imposta di soggiorno, sul recupero di evasione e abusivismo e sulla revisione delle tariffe dei servizi a domanda individuale, mantenendo criteri di equità e sostenibilità sociale.
Nel suo insieme, il Bilancio di previsione 2026–2028 si configura come un atto di responsabilità politica e amministrativa, capace di tenere insieme risanamento dei conti, rafforzamento dei servizi essenziali e sostegno allo sviluppo della città, in una fase di passaggio decisiva per il futuro di Napoli.
L’Aula ha approvato a maggioranza anche una mozione a firma dei gruppi di maggioranza per destinare una quota dell’Imposta di Soggiorno al turismo sportivo e alla programmazione dell’assessorato competente.
È stato inoltre approvato all’unanimità un ordine del giorno che impegna a verificare la possibilità di stanziare, nel Bilancio di previsione 2026–2028, risorse finanziarie da destinare all’adeguamento e alla rifunzionalizzazione di scuole e altri locali comunali per la realizzazione di nuovi asili nido, al fine di perseguire progressivamente il target europeo sui servizi per la prima infanzia.
Un ulteriore ordine del giorno, approvato a maggioranza, impegna l’Amministrazione a valutare, in occasione della prossima manovra di assestamento generale, l’iscrizione di uno specifico stanziamento per sostenere e consolidare le attività coordinate dal Tavolo Permanente per il Decoro Urbano, finalizzate a interventi straordinari non coperti dagli attuali stanziamenti destinati alle società partecipate.
Dodici gli ordini del giorno approvati.
Tra i temi: il potenziamento degli asili nido, l’incremento del Piano per la valorizzazione degli immobili, il decoro e l’igiene urbana, la tutela dei monumenti, la manutenzione stradale e l’illuminazione pubblica.
Infine, l’Aula ha approvato un emendamento tecnico proposto dal Sindaco sulle risorse necessarie all’organizzazione della consultazione referendaria.
È stata approvata, infine, la Deliberazione di Iniziativa Consiliare n. 9 relativa alle modifiche del regolamento per il funzionamento dell’Osservatorio Napoli Città Sicura.
La seduta si è conclusa alle 4:00.

Ultimo aggiornamento: 30/01/2026, 10:08

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