Il Consiglio comunale ha approvato una serie di variazioni di bilancio. Sbloccate le risorse per la tutela delle popolazioni esposte al rumore aeroportuale

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L'Aula ha dato il via libera a diverse variazioni di bilancio

Data pubblicazione:
29 Giugno 2026
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Oltre al Piano per la regolamentazione delle aperture degli esercizi di somministrazione nel centro storico, sito Unesco, il Consiglio comunale di Napoli ha approvato nel corso della seduta odierna diverse variazioni di bilancio.
La delibera n. 181, illustrata dall'assessore Santagada, ha sbloccato le risorse dell'imposta IRESA sulle emissioni sonore degli aeromobili — da tempo giacenti — destinando oltre 1,4 milioni di euro a interventi di compensazione ambientale e indennizzo per le popolazioni esposte al rumore dei voli su Capodichino, e 226.000 euro a una campagna di monitoraggio acustico in convenzione con ARPAC. Il dibattito ha evidenziato preoccupazioni trasversali sull'impatto del traffico aeroportuale sulla salute dei cittadini e sulla necessità di un tavolo di concertazione più ampio che coinvolga Regione e tutti i soggetti interessati.
Il dibattito ha messo in luce la complessità e la rilevanza del tema per la vita dei cittadini napoletani. Gennaro Esposito (Misto) ha riconosciuto l'importanza di affrontare i disagi connessi al sorvolo degli aerei a bassa quota e al conseguente inquinamento acustico, annunciando un ordine del giorno volto a incrementare le misurazioni ambientali da parte di ARPAC. Pasquale Esposito (Partito Democratico) ha apprezzato il contenuto della delibera, pur sottolineando che essa non è sufficiente e che occorre aprire una riflessione più seria sulla prossimità dell'aeroporto al perimetro urbano, chiedendo che il Consiglio comunale venga coinvolto come rappresentante dei territori nelle decisioni sulle prospettive di ulteriore espansione dello scalo. Claudio Cecere (M5S) ha invece chiesto il ritiro della delibera, lamentando che il Consiglio non sia stato adeguatamente coinvolto nella sua elaborazione e che manchino informazioni essenziali, configurando a suo avviso l'ennesimo atto calato dall'alto da ratificare. Sergio D'Angelo (Napoli Solidale) ha descritto la situazione come ormai ingestibile, evidenziando che i transiti su Capodichino sono più che raddoppiati nell'ultimo anno e che i danni alla salute dei cittadini rischiano di diventare seri, chiedendo che l'Aula formalizzi in modo solenne alla Regione la richiesta di intervento. Iris Savastano (Forza Italia) ha distinto le due questioni in campo — lo sblocco delle risorse per la tutela delle popolazioni, attese da anni, e la gestione complessiva dei flussi — auspicando un tavolo di concertazione più ampio che preservi i voli internazionali e intercontinentali. Massimo Cilenti (Napoli Libera) ha annunciato voto favorevole chiedendo un ulteriore confronto in commissione sull'individuazione di sedi alternative, come Grazzanise. Toti Lange (Misto) ha ricondotto il dibattito sul traffico aeroportuale al segno di un successo della città, pur sottolineando le conseguenze dell'avere un city airport e la necessità di attutirne i disagi, e ha rilevato come la dismissione delle quote di partecipazione in GESAC abbia privato il Comune di un ruolo pieno nel processo gestionale. Gennaro Rispoli (Napoli Libera) ha segnalato l'assenza di una strategia condivisa tra tutti i soggetti coinvolti nella gestione dei flussi turistici.
Prima del voto, l'Aula ha approvato all'unanimitĂ  un ordine del giorno a firma di Gennaro Esposito che impegna l'amministrazione ad ampliare le attivitĂ  di monitoraggio.
La delibera è stata approvata a maggioranza, con l'astensione dei consiglieri Borrelli, D'Angelo Bianca Maria, Aniello Esposito, Borriello, Minopoli, Fucito, Palumbo e Cecere.
Con la delibera n. 182, illustrata dall'assessora all'Istruzione Maura Striano, sono stati destinati 85.000 euro alla manutenzione straordinaria delle scuole materne della Municipalità 3, in particolare per i lastrici solari di diversi edifici, con lavori da completare prima dell'apertura dell'anno scolastico. Iris Savastano (Forza Italia) ha criticato l'assenza di programmazione, lamentando che le risorse siano state reperite decurtando il capitolo della manutenzione ordinaria delle strade, e ha presentato una mozione — approvata all'unanimità insieme alla delibera — che chiede un piano di interventi definito con anticipo e maggiori dettagli sulle opere da realizzare.
La delibera n. 184 ha autorizzato a maggioranza una spesa di 15.000 euro per l'acquisto di arredi destinati all'allestimento di un nuovo ufficio. La delibera n. 185, illustrata dall'assessora Armato, ha invece disposto una variazione di circa 2,5 milioni di euro per il finanziamento di debiti derivanti da atti di riscossione per omesso o parziale pagamento di IMU e TASI, approvata a maggioranza con il voto contrario di Salvatore Guangi (Forza Italia), che ha giudicato l'atto gravoso per i cittadini napoletani.
La delibera n. 188, introdotta dall'assessore alle Infrastrutture Edoardo Cosenza, ha riguardato la variazione di bilancio necessaria a finanziare i lavori di rifunzionalizzazione del terzo anello dello stadio Maradona, chiuso dal 2004. Gennaro Esposito (Misto) ha lamentato l'assenza di un confronto aperto in commissione, richiamando anche la questione del possibile trasferimento dello stadio del Calcio Napoli in altra sede e la necessità di tutelare le discipline sportive che utilizzano l'impianto. Nel corso del dibattito è stata richiesta la verifica del numero legale: constatata la presenza di soli 18 consiglieri, la presidente Amato ha sciolto la seduta.

Ultimo aggiornamento: 29/06/2026, 18:44

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