Descrizione
"La morte di Rebecca Pepe ci addolora profondamente. Alla sua famiglia va tutta la mia vicinanza e quella del Consiglio comunale", ha detto Enza Amato, Presidente del Consiglio Comunale.
"Quattordici vittime sulle strade cittadine dall’inizio dell’anno impongono una riflessione seria – ha aggiunto Amato – La responsabilità di chi guida in modo pericoloso è evidente, ma non possiamo limitarci a chiedere alle persone di rispettare i limiti. La morte di Rebecca e, poche ore dopo, quella di un uomo che viaggiava su una bicicletta a pedalata assistita ci ricordano quanto siano vulnerabili le persone che condividono la strada con auto e moto".
"Se una strada permette di andare a 80 all’ora, prima o poi qualcuno ci andrà – ha continuato Amato – Il nostro compito è fare in modo che questo non possa accadere dove ci sono persone che camminano, attraversano o pedalano. In questa direzione vanno anche gli attraversamenti pedonali rialzati che l’Amministrazione sta implementando e, sul piano della sensibilizzazione, il lavoro di educazione stradale nelle scuole, realizzato con la collaborazione della Polizia Municipale. Ma è evidente che non basta e che dobbiamo fare di più".
"Credo, quindi, che sia una priorità istituzionale riprogettare le strade più pericolose, a partire dai luoghi dove si sono già verificati incidenti mortali. Viale Dohrn, dove un anno e mezzo fa è morto anche Domenico Cirillo, e via Marina sono certamente due dei luoghi da cui partire", ha concluso Amato.