Descrizione
Si è svolta questa mattina, nella Sala del Consiglio Comunale di via Verdi, la tavola rotonda “Cultura del lavoro tra disuguaglianze ed opportunità”, promossa dalla consigliera comunale Alessandra Clemente. L’incontro, che ha visto la partecipazione delle assessore regionale e comunale al Lavoro, Angelica Saggese e Chiara Marciani, e il collegamento da remoto dell’onorevole Marco Sarracino, ha rappresentato un importante momento di confronto tra istituzioni, esperti e operatori del settore sulle criticità e le prospettive del mercato del lavoro, ponendo l'accento sull’analisi delle barriere d’accesso al mercato occupazionale e sulle possibili soluzioni per favorire l’inclusione e l’orientamento professionale.
Nel corso del dibattito è emerso con forza il divario tra domanda e offerta: nonostante gli alti livelli di disoccupazione, le imprese continuano infatti a segnalare grandi difficoltà nel reperire profili adeguati. La consigliera Alessandra Clemente ha sottolineato come le occasioni di lavoro esistenti spesso non raggiungano le persone che ne avrebbero più bisogno, ribadendo l'importanza di rendere i Centri per l’impiego strutture sempre più accessibili per i cittadini in difficoltà. Secondo la consigliera, una buona amministrazione ha il dovere non solo di comunicare le opportunità, ma anche di idearne di nuove, mettendo al centro le attività a favore dei NEET, i giovani che non studiano, non lavorano e non cercano opportunità di impiego, le donne che lottano per la valorizzazione professionale e la conciliazione familiare, le persone con disabilità e i migranti.
Dopo le testimonianze degli addetti ai lavori, che hanno presentato esperienze e proposte - Alessandro Balzano per la Gi Group, Lella Palladino per la cooperativa Eva, Giulio Riccio per la cooperativa Less, Gianfranco Garraffa per la Charlatans Basket 4 people e Francesco Di Lieto per Horizon Solutions- l’assessora regionale Saggese ha osservato come il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro richiede un deciso rafforzamento delle politiche di orientamento e una maggiore integrazione tra il sistema formativo e il tessuto produttivo, affinché si possano intercettare i fabbisogni reali delle aziende. Dopo aver ricordato la scelta della Regione di potenziare la formazione professionale e tecnica, per meglio rispondere alle necessità delle aziende, ha richiamato la necessità di far funzionare gli strumenti di monitoraggio strategici, come l’Osservatorio sul mercato del lavoro e prevedere osservatori specifici sull’occupazione femminile.
L'assessora comunale Marciani ha poi approfondito le fragilità del lavoro femminile, spesso segnato da part-time involontario e precarietà, e le sfide del mondo giovanile, dove l'instabilità lavorativa costringe molti a rinviare le scelte di vita fondamentali. In risposta a queste esigenze, l’amministrazione comunale ha avviato interventi a sostegno dell’imprenditorialità giovanile e dell’innovazione sociale, utilizzando le risorse del PON Metro. In chiusura, è stata ribadita la centralità delle politiche di conciliazione tra vita e lavoro, intese come una responsabilità collettiva e una leva strategica imprescindibile per l’inclusione e lo sviluppo del territorio.