Descrizione
Si è aperta oggi nella sala dei Baroni del Maschio Angioino la seduta del Consiglio comunale, presieduta da Enza Amato e alla presenza di 30 consiglieri. In apertura la consigliera Alessandra Clemente ha ricordato Antonio Mussari, fondatore e direttore del Museo del Mare di Napoli, con sede a Bagnoli.
Sono quindi intervenuti, per questioni urgenti ai sensi del regolamento comunale, numerosi consiglieri.
Ad aprire gli interventi è stato Fulvio Fucito (Manfredi Sindaco), che ha richiamato l’emergenza criminalità in città, esprimendo solidarietà al genitore aggredito a piazza Vanvitelli. Ha criticato le scelte del governo in materia di sicurezza ed economia e l’assenza dello Stato accanto a famiglie e lavoratori. Sulla stessa questione è intervenuta Mariagrazia Vitelli (Partito Democratico), che ha sollecitato maggiore attenzione da parte delle forze dell’ordine a piazza Vanvitelli e nelle molte altre zone coinvolte, giudicando però giusta la direzione del lavoro educativo dell’amministrazione, da proseguire.
Toti Lange (Misto) ha sottolineato il momento di forte fermento sociale e la necessità che il Consiglio sia più vicino alle fasce deboli e vigile sui servizi ordinari, dall’illuminazione all’igiene urbana. Ha poi ricordato il giornalista Francesco Tedesco, recentemente scomparso, presenza amica e professionale nota all’Aula per onestà intellettuale e serietà: l’Aula ha osservato un minuto di silenzio. Massimo Cilenti (Napoli Libera) ha posto il tema dei bassi salari, fonte di malcontento popolare e di ricadute negative sulla vita cittadina, proponendo di metterlo al centro delle politiche dell’amministrazione a partire da una giornata di discussione.
Pasquale Sannino (Insieme per Napoli Mediterranea) ha denunciato le infiltrazioni di pioggia nelle case popolari, con danni alla salute e alle cose: una situazione inaccettabile, che mette in gioco la dignità delle persone. Ha chiesto anche di rafforzare l’organico dell’Ufficio casa. Claudio Cecere (Movimento 5 Stelle) ha chiesto un tavolo tecnico per affrontare la questione delle famiglie coinvolte nella truffa dell' acquisizione, negli anni Novanta, delle cappelle gentilizie nel cimitero di Poggioreale, per provare a dare risposte a chi ha agito in buona fede e evitare lo sgombero delle cappelle.
Pasquale Esposito (Partito Democratico) è intervenuto sui rimborsi irregolarmente percepiti da alcuni consiglieri municipali, segnalando toni inappropriati nella corrispondenza tra dirigenti e consiglieri. Ha poi denunciato il degrado di piazza Dante, per le campane della differenziata spesso piene, da rimuovere come già avvenuto a piazza Trieste e Trento, e per i vetri dell’ingresso della metropolitana, da sostituire e pulire. Ha infine chiesto alla vicesindaco Lieto di coinvolgere il territorio nei progetti di rigenerazione dell’area Nord. Ciro Borriello (Movimento 5 Stelle) ha criticato l’avviso di pagamento di molte migliaia di euro inviato da ABC al canile di Ponticelli, per cui va trovata una soluzione, e ha segnalato i disagi dei residenti della zona tra Poggioreale e Volla, da anni senza Circumvesuviana né bus sostitutivi.
Luigi Carbone (Napoli Solidale Europa Verde Difendi la Città) ha ricordato la giornalista Diana Negri, scomparsa pochi giorni fa, animatrice dagli anni Ottanta del dibattito culturale cittadino. Gennaro Esposito (Misto) ha affermato che le proteste sociali degli ultimi giorni non possono essere ignorate e vanno appoggiate, perché il carovita è un dato insostenibile, come rivendicano i tanti giovani giovani che protestano anche per i costi degli studentati. Ha quindi chiesto che il Sindaco, come presidente dell'ANCI, si faccia promotore a livello nazionale di un dialogo con queste parti sociali.
Gennaro Demetrio Paipais (Forza Italia) ha portato il disagio dei commercianti delle aree della movida, soggetti a chiusure anticipate per ordinanza: il caos serale, ha detto, si risolve con più forze dell’ordine e provvedimenti mirati, non con disparità tra esercenti. È tornato poi sui lavori di via Mezzocannone, dove la nuova pavimentazione è diversa dall’esistente, chiedendo interventi risolutivi. Sergio D’Angelo (Napoli Solidale Europa Verde Difendi la Città) ha ricordato le proteste contro caro vita, sfratti, inflazione e bassi salari, conseguenze, a suo avviso, della politica economica del Governo e delle scelte internazionali del Paese.
A chiudere la sessione sugli interventi urgenti Gennaro Rispoli (Napoli Libera) che, sulle recenti proteste in tutta Italia, ha sottolineato la risposta pacifica e composta di Napoli. Ha citato la grande partecipazione in piazza del Plebiscito per le giornate della salute e la recente edizione delle giornate del Patrimonio come prove di efficienza della città, che fanno ben sperare per il futuro.