Descrizione
La commissione Mobilità, presieduta da Aniello Esposito, ha discusso oggi della proposta di istituzione di un servizio circolare nelle zone interne di Marianella e Pianura. Hanno partecipato il direttore generale di ANM, Francesco Favo, e il responsabile del Trasporto di Superficie, Pier Paolo Martino.
Nel corso del dibattito il consigliere Salvatore Guangi (Forza Italia) ha rilanciato una richiesta che porta avanti da anni: una linea circolare tra l'area di Piscinola-Marianella e il cimitero. Il servizio fu attivato solo per un breve periodo negli anni scorsi, e poi non reso stabile, per questo andrebbe presa nuovamente in considerazione la proposta.
Tommaso Nugnes (PD) ha ricordato il servizio svolto in passato a Pianura, prima con la linea C11 e poi con la V8, che garantiva i collegamenti lungo assi viari interni non raggiunti da ANM. Nel quartiere, ha spiegato, vivono molti ragazzi e tante famiglie sono costrette ad accompagnarli a scuola a piedi. Un nuovo collegamento servirebbe inoltre per la zona dei Pisani, frazione isolata, oggi raggiunta soltanto dalla Cumana.
Sono intervenuti inoltre i consiglieri Carlo Migliaccio (Insieme per Napoli Mediterranea), che ha posto il tema dei collegamenti nell'area dei Camaldoli, e Massimo Cilenti (Napoli Libera), che ha invece sollevato la questione del parcheggio T5 al Centro Direzionale, oggetto di una convenzione tra Italgas e ANM, dove sono segnalati auto smontate, mancanza di videosorveglianza e di custodia e scarsa pulizia degli spazi.
Sulle sollecitazioni della Commissione il direttore generale Francesco Favo ha assicurato la piena disponibilità di uomini e mezzi per dare seguito agli indirizzi proposti. Ha ricordato che ANM è stata molto impegnata sul fronte delle infrastrutture, dalla metropolitana alle funicolari, e che il contratto di servizio risale al 2014. Ha poi illustrato il quadro in cui l'azienda opera: ci sono linee con una domanda molto elevata e i cosiddetti servizi minimi, effettuati con mezzi piccoli e dai costi rilevanti. Poiché i chilometri-vettura sono definiti, ogni nuova linea attivata comporta la riduzione di un'altra. Le richieste dei consiglieri, ha spiegato, hanno quindi ricadute industriali, e ANM si attiene alle indicazioni della proprietà. L'azienda quantificherà il costo della sperimentazione delle linee circolari, e qualora non fosse sostenibile, sarà necessario valutare una rimodulazione di altre linee.
Sulla questione del parcheggio T5 al Centro Direzionale, Favo ha precisato che si tratta di un'area incustodita, con impianti di videosorveglianza più volte danneggiati; per trasformarla in parcheggio custodito servono un'indicazione del Comune e un adeguamento delle tariffe.
Il presidente Esposito, apprezzando il miglioramento nella pulizia dei bus, ha proposto la costituzione di un comitato tecnico di indirizzo della mobilità, composto da componenti della commissione, da tecnici di ANM e del Comune e - come proposto da Favo - anche da docenti universitari esperti di trasporto pubblico, dalle Municipalità e dalle associazioni dei consumatori. Si tratta, ha concluso Esposito, di uno strumento essenziale per definire le priorità del trasporto pubblico anche in vista del nuovo contratto di servizio con ANM, ribadendo che la qualità del servizio è un indicatore del livello di civiltà di un Paese.