Descrizione
Si è svolta questa mattina la riunione della Commissione Infrastrutture, Mobilità e Protezione Civile, presieduta da Aniello Esposito, dedicata ai riconoscimenti professionali ed economici del personale ANM, la pulizia di automezzi e depositi e il contrasto all'evasione . Sono intervenuti il direttore generale di ANM Francesco Favo e le organizzazioni sindacali .
USB Campania, FIT CISL, FAISA CISAL, UILTRASPORTI e FILT CGIL hanno portato in Commissione i temi delle condizioni di lavoro e della sicurezza del personale di stazione, delle procedure di raffreddamento e dello sciopero del 15 settembre, della pulizia di mezzi e impianti, dalla funicolare di Mergellina a bus e metropolitana. Tra le richieste condivise, un confronto vero con l'azienda e una rapida definizione del contratto di servizio, presupposto per affrontare le criticità ancora aperte.
Il direttore generale Favo ha respinto l'accusa di disattenzione: l'azienda conta 32 famiglie professionali per circa 2.500 dipendenti e riceve decine di procedure di raffreddamento in contemporanea, mentre in metropolitana operano 15 famiglie professionali con mansioni anche più rischiose e meno visibili di quelle degli agenti di stazione. Ha confermato che ANM attende il contratto di servizio per pianificare le attività, ha spiegato che il Comune sta lavorando per destinare fondi alla manutenzione straordinaria degli impianti e ha ringraziato i lavoratori per l'impegno durante l'America's Cup.
Ampio spazio è stato dedicato alla pulizia e al decoro di autobus e metropolitana. Esposito ha ricordato che l'impianto di addolcimento dell'acqua, indicato come soluzione, si è rivelato inefficace. Favo ha rivendicato i progressi compiuti: l'impianto è stato avviato, ma l'acqua di falda è risultata ricca di sabbia, e una squadra di tecnici lavora da tre mesi sui residui di colla lasciati dalle livree adesive. La ditta Romeo, a cui è affidato il servizio di pulizia, ha inoltre rafforzato il personale notturno. Dai sindacati sono arrivati dubbi sull'efficacia degli interventi, tra mancata asciugatura dopo il lavaggio e personale ritenuto insufficiente. ANM si è detta disponibile ad accessi notturni con la Commissione, a un gruppo di lavoro misto per la revisione del capitolato e all'istituzione di ispettori del decoro per ogni famiglia professionale.
Sul contrasto all'evasione, Favo ha ricordato che la validazione del titolo di viaggio compete al viaggiatore. I 120 verificatori, la famiglia professionale più numerosa d'Italia in questo settore, lavorano in gruppi di tre o quattro persone; per dieci di loro manca ancora il decreto di polizia amministrativa, atteso al termine di un corso in via di organizzazione. I dati indicano risultati in miglioramento, soprattutto grazie a giovani e turisti, mentre le zone periferiche restano più refrattarie: per queste ANM ha dato disponibilità a interventi mirati con le forze dell'ordine e sta valutando la dotazione di bodycam. I controlli costano cinque milioni, un milione rientra con le sanzioni, a fronte di sessanta milioni di incassi dai biglietti; circa la metà delle sanzioni viene pagata entro sessanta giorni con l'oblazione e si sta rafforzando il tap and go. Per le divise sono state raccolte le taglie, con un investimento a budget di un milione di euro, e per i verificatori sono previste anche scarpe antinfortunistiche.
Nelle conclusioni, il presidente Esposito ha ricordato l'importanza di coinvolgere la Commissione su tutti i temi che riguardano la sicurezza dei lavoratori e dei viaggiatori, e indicato come priorità il contratto di servizio pluriennale. Ha chiesto inoltre di rafforzare i controlli sulla linea orientale - anche in vista dell'attivazione di nuove linee che richiederanno un notevole impegno economico - e infine ha ribadito la necessità delle verifiche sulle attività di pulizia.