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Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES)

Con delibera di Consiglio Comunale n. 11 del 6 maggio 2009 il Comune di Napoli
ha aderito al Patto dei Sindaci, impegnandosi così ad attuare le politiche
energetiche fissate dalla Comunità Europea per il 2020.
Lo
strumento cardine attraverso il quale attuare tali politiche è il Piano di
Azione per l'Energia Sostenibile (PAES), approvato con deliberazione di
Consiglio Comunale n. 34 del 3 agosto 2012, ufficialmente approvato dalla
Commissione Europea con nota del 14 maggio 2013, pubblicato sul sito ufficiale
del Patto dei Sindaci (
www.covenantofmayors.eu)
e aggiornato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 48 dell’11 luglio 2018.
Il
PAES mira a raggiungere nell’anno 2020 una riduzione delle emissioni di CO2
almeno pari al 25% rispetto a quelle rilasciate in atmosfera nel 2005 (adottato
come anno di riferimento) e indicate nell'Inventario di Base delle Emissioni
(IBE), grazie all'attuazione di 86 azioni divise in 9
settori di intervento (edilizia, illuminazione, mobilità e trasporti, fonti
rinnovabili e cogenerazione, pianificazione territoriale e verde pubblico,
appalti pubblici di prodotti e servizi, coinvolgimento dei cittadini e dei
soggetti interessati, informazione e comunicazione e raccolta differenziata e
riduzione rifiuti).
Secondo quanto previsto dalla Comunità Europea, è obbligatorio presentare periodicamente all'ufficio del Patto dei Sindaci dei rapporti di monitoraggio dello stato di avanzamento del piano. Nel mese di dicembre 2016 è stato trasmesso al Covenant of Mayors Office il primo di questi rapporti, di cui ha preso atto la Giunta Comunale con delibera n. 702 del 17 novembre 2016.
Nel corso del 2017
sono state invece svolte attività di indagine e misurazione dei consumi
energetici del territorio finalizzate alla redazione dell'Inventario di
Monitoraggio delle Emissioni (IME) di CO2,
richiesto dall'ufficio del Patto dei Sindaci di Bruxelles per il secondo
monitoraggio del piano quale strumento di verifica puntuale dell'efficacia
della programmazione degli interventi in corso. I dati raccolti grazie alla
collaborazione di una molteplicità di uffici, aziende ed enti (Trenitalia, EAV,
CTP, Autorità portuale, GE.S.A.C, ANM, ASIA, ABC, ACI, Napoletanagas, ENEL
etc), sono stati elaborati ed analizzati in collaborazione con l'Agenzia
Napoletana Energia e Ambiente (ANEA) e il prof. Massimo Dentice d’Accadia,
del Dipartimento di Ingegneria industriale (DII) della Scuola
Politecnica delle Scienze di Base di Napoli Federico II, che avevano già
collaborato alla stesura del PAES nel 2012. I risultati dell'indagine mostrano
un andamento coerente con gli obiettivi di riduzione del piano. Nel 2014 si
registra una riduzione di CO2
pari a 354.091,20 t/anno, pari al 12,15% del totale e al 47,04% dell'obiettivo
delle 752.695,00 t/anno fissato dal piano per il 2020. I risultati dunque
appaiono addirittura superiori a quelli preventivati per il 2015, annualità per
la quale era stata prevista una riduzione di CO2 pari al 10% del totale.


I
risultati dell'indagine hanno costituito la base conoscitiva per l'elaborazione
dell'aggiornamento del piano del 2017, caratterizzato da una revisione del pacchetto
di azioni e una differente distribuzione degli obiettivi di settore, al fine di
agevolare il raggiungimento dell'obiettivo rimasto invariato.
A
inizio 2019 è stata anche conclusa la fase di trasmissione al Covenant of
Mayors Office di Bruxelles, attraverso le pagine appositamente predisposte del
sito
www.pattodeisindaci.eu,
dell'IME e dell'aggiornamento del piano.
Sul
sito ufficiale del Patto dei Sindaci è possibile consultare i documenti del
piano e tutti i dati di monitoraggio inseriti al link:
www.pattodeisindaci.eu/about-it/la-comunit%C3%A0-del-patto/firmatari/risultati.html?scity_id=12408.
Nel corso del 2020 è stata svolta una nuova indagine di monitoraggio
dello stato di attuazione delle azioni. Dopo aver individuato gli uffici competenti
secondo la nuova organizzazione
dei servizi dell’Ente, sono stati predisposti gli strumenti per il monitoraggio, con le note di
richiesta dei dati e copia delle azioni approvate con deliberazione di C.C.
48/2018, trasmessi agli uffici il 29 maggio 2020. Sono seguite ulteriori
richieste di informazioni integrative e chiarimenti, alcuni dei quali forniti
per le vie brevi; i riscontri dei servizi sono stati trasmessi dalla metà di
luglio a inizio novembre.
I risultati del monitoraggio sono stati sintetizzati nella
relazione
tecnica Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile. Relazione di
monitoraggio al 15 maggio 2020.
Parallelamente alle attività di cui sopra, l’Amministrazione
si è dedicata anche all’analisi degli impatti del cambiamento climatico sul
proprio territorio.
Dal
2017 il Comune di Napoli ha lavorato, con altri 16 partner nazionali ed
internazionali, al progetto ex Horizon
2020
dal titolo “CLARITY”, finalizzato allo sviluppo di servizi climatici
informatizzati per favorire l'integrazione di misure di adattamento agli
effetti del cambiamento climatico nella programmazione degli interventi di
riqualificazione sul territorio. Sulla
base dei risultati del progetto, nel 2020 è stato affidato al Centro studi
PLINIVS, afferente al Centro interdipartimentale di ricerca Laboratorio
di Urbanistica e di Pianificazione Territoriale "Raffaele d'Ambrosio"
(L.U.P.T.), dell'Università degli Studi di Napoli “Federico II”, il servizio
di Assistenza tecnica per la messa a punto della Valutazione dei rischi e delle
vulnerabilità del territorio della città di Napoli indotti dai cambiamenti
climatici. A dicembre il responsabile scientifico del progetto ha trasmesso
la documentazione relativa alla relazione tecnica Metodologia di valutazione
dei rischi e delle vulnerabilità, impatti attesi e scenari di cambiamento
climatico per il Comune di Napoli.
Sulla base delle esperienze su indicate, con deliberazione n.
466 del 22 dicembre 2020, la Giunta Comunale ha quindi preso atto della
relazione
tecnica Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile. Relazione di
monitoraggio al 15 maggio 2020 e della relazione tecnica Metodologia di
valutazione dei rischi e delle vulnerabilità, impatti attesi e scenari di
cambiamento climatico per il Comune di Napoli e ha dato mandato agli uffici
di
avviare le procedure
necessarie all’adesione al Patto dei
Sindaci per il Clima e l'Energia con la conseguente successiva
definizione del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima
(PAESC).