Comune di Napoli - Cultura - Il castel dell'ovo
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Il Castel dell'Ovo

Da lunedì 9 maggio 2022 sarà riaperto al pubblico Castel dell'Ovo, con accesso dall’ingresso sito in Borgo Marinari e riprenderanno tutte le attività culturali previste nel castello.

Il provvedimento di riapertura, dopo i crolli di calcinacci che avevano portato alla chiusura il 13 aprile scorso, è stato emesso al termine dell’installazione del percorso protetto finalizzato a rendere accessibile Castel dell’Ovo con estrema urgenza per favorire la tempestiva ripresa delle attività e delle visite al sito.

Si comunica che il Castello è aperto al pubblico. L'accesso è consentito solo tramite prenotazione al link: http://ingressi.comune.napoli.it.

I minorenni possono accedere al Castello solo se accompagnati. Pertanto, la prenotazione può essere effettuata solo da adulti.

Con l’entrata in vigore del decreto-legge 24 marzo 2022, n. 24 recante indicazioni circa "Disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell'epidemia da COVID-19, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza", si comunica che:
- a partire dal 1° aprile 2022 per l'accesso alle mostre, non è più richiesto il possesso del green pass "rafforzato", né di quello "base". Resta l’obbligo di utilizzo di mascherine chirurgiche;
- dal 1° al 30 aprile 2022 per tutte le attività convegnistiche, congressuali e/o a quest'ultime assimilabili, pur rientranti negli spazi museali, è richiesto il possesso del green pass "rafforzato" e l’obbligo di indossare le mascherine FFP2.
 
Castel dell'Ovo visto dall'alto
Foto di Pavillella
 
Sull'antico Isolotto di Megaride sorge imponente il Castel dell'Ovo. Una delle più fantasiose leggende napoletane farebbe risalire il suo nome all'uovo che Virgilio avrebbe nascosto all'interno di una gabbia nei sotterranei del castello. Il luogo ove era conservato l'uovo, fu chiuso da pesanti serrature e tenuto segreto poiché da "quell'ovo pendevano tutti li facti e la fortuna dil Castel Marino".

Da quel momento il destino del Castello, unitamente a quello dell'intera città di Napoli, è stato legato a quello dell'uovo. Le cronache riportano che, al tempo della regina Giovanna I, il castello subì ingenti danni a causa del crollo dell'arcone che unisce i due scogli sul quale esso è costruito e la Regina fu costretta a dichiarare solennemente di aver provveduto a sostituire l'uovo per evitare che in città si diffondesse il panico per timore di nuove e più gravi sciagure.
 
 
 
Si comunica che il Castel dell'Ovo segue i seguenti orari di apertura al pubblico:

- dal lunedì al sabato dalle ore 9:00 alle ore 18.30- la domenica e i giorni festivi dalle 9:00 alle 18:00
Per informazioni: 081.7956180
casteldellovo@comune.napoli.it
cultura@comune.napoli.it
L'accesso al castello è gratuito