Descrizione
Presentato nella Sala della Loggia del Maschio Angioino “Viva la Strada”, il progetto civico promosso dall’associazione Pred Ets e dalla Fondazione Domenico Cirillo per sensibilizzare la cittadinanza, in particolare le giovani generazioni, sul tema della sicurezza stradale. L’iniziativa, patrocinata e sostenuta dal Comune di Napoli, è inserita nel calendario di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026. Il primo appuntamento è in programma domenica 15 novembre a Bagnoli, in occasione della Giornata mondiale in memoria delle vittime della strada.
Il progetto nasce dalla volontà di trasformare il ricordo delle vittime in un impegno concreto per la prevenzione, attraverso lo sport, l'educazione e la partecipazione. Il programma prevede una corsa-camminata inclusiva e non competitiva di cinque chilometri, attività di educazione stradale, laboratori per bambini, performance artistiche, proiezioni e momenti di riflessione collettiva.
La presidente del Consiglio comunale di Napoli, Enza Amato, ha ribadito il sostegno dell'Amministrazione al progetto, richiamando l'impegno già avviato per il miglioramento della sicurezza stradale: “Abbiamo sostenuto con convinzione questa iniziativa perché si inserisce in un lavoro più ampio che il Comune sta portando avanti sul fronte della prevenzione e della sicurezza. Dalla videosorveglianza agli interventi di riqualificazione della viabilità cittadina, stiamo mettendo in campo misure per rendere le nostre strade più sicure. Gli interventi infrastrutturali devono accompagnarsi a un cambiamento culturale, fondato sull'educazione, sul rispetto delle regole e sulla responsabilità individuale. Il valore di Viva la Strada sta proprio nella capacità di mettere insieme istituzioni, associazioni e soprattutto tanti giovani volontari, per ricordare a tutti che alla guida bisogna rispettare la cosa più importante: la vita, propria e degli altri”.
Per il presidente della Fondazione Campania Welfare, Antonio Marciano, “Viva la Strada non è soltanto ricordo, emozione e dolore, ma impegno civile e morale. Significa contribuire alla costruzione di una coscienza collettiva e di una cultura della sicurezza, perché la strada è un bene comune nel quale tutti devono poter convivere in sicurezza. Le morti sulla strada non possono essere considerate semplici fatalità: lavorare sulla prevenzione significa anche promuovere la cultura della legalità e della responsabilità”.
Il presidente e la vicepresidente della Fondazione Domenico Cirillo, Ernesto Maria Cirillo e Paola De Blasio, hanno sottolineato il valore del percorso avviato a un anno dalla scomparsa di Domenico, il diciassettenne investito mentre attraversava sulle strisce pedonali. Un progetto che, grazie alla collaborazione tra associazioni, volontari e istituzioni, ha già raccolto adesioni e sostegni significativi, anche a livello nazionale e internazionale. La volontà della Fondazione è dare continuità all'iniziativa negli anni, trasformando il dolore in un'azione permanente di sensibilizzazione contro le morti sulla strada.
Il presidente dell'associazione Pred Ets, Simone Esposito, ha illustrato la visione alla base
dell'iniziativa, nata dalla collaborazione con la Fondazione Domenico Cirillo: “Vogliamo affrontare il tema della sicurezza stradale attraverso linguaggi capaci di coinvolgere i giovani, andando oltre le tradizionali attività formative. Lo sport, l'arte e l'audiovisivo possono diventare strumenti importanti per avvicinare ragazzi e ragazze a una maggiore consapevolezza dei propri comportamenti. L'obiettivo è partire da Napoli e costruire un percorso che possa estendersi progressivamente alle scuole della Campania e oltre”.
La manifestazione si svolgerà al Parco San Laise di Bagnoli, nell'ex Base Nato, dalle 9.30 alle 18. La corsa-camminata partirà alle 12.30 e sarà aperta a tutti, comprese famiglie, bambini e persone con disabilità. La giornata comprenderà anche un videomessaggio di Jean Todt, inviato speciale delle Nazioni Unite per la sicurezza stradale, e si concluderà con la Cerimonia dell'Umanità, un momento dedicato alla riflessione sulle conseguenze degli incidenti e sull'importanza dell'attenzione alla guida.
La partecipazione è gratuita, senza obbligo di certificato medico. Le iscrizioni sono aperte su www.vivalastrada.com/partecipa fino al 14 novembre e potranno essere effettuate anche sul posto il giorno della manifestazione.