Descrizione
Si è svolta oggi la riunione della commissione consiliare Infrastrutture, Mobilità e Protezione civile, convocata dal presidente Aniello Esposito per fare il punto sul servizio ferroviario EAV. All’ordine del giorno l’apertura della stazione di San Giovanni-Barra sulla tratta Napoli-Sorrento e gli aggiornamenti sulla bretella San Giorgio-Volla. Alla seduta hanno preso parte l’assessore regionale ai Trasporti, alla Mobilità e al Mare Mario Casillo, l’amministratore delegato di EAV Pietro Diamantini, la dirigente dell’area Infrastrutture di trasporto Serena Riccio e i rappresentanti delle sigle sindacali di settore.
In apertura dei lavori il presidente Esposito ha ringraziato l’assessore Casillo per il lavoro che sta svolgendo per i trasporti in Campania e ha spiegato che la riunione nasce per ottenere risposte certe e definitive da dare ai cittadini sul servizio su ferro, in particolare dell’area orientale. Da tempo, infatti, le stazioni di San Giovanni e Barra sono chiuse ai viaggiatori sulla linea Napoli-Sorrento e resta aperta anche la questione della bretella San Giorgio-Volla.
L’assessore Casillo ha spiegato che il servizio EAV ha perso in questi anni qualità e circa il 40% dei passeggeri, a causa delle linee chiuse, come la Baiano-Napoli, ma anche per la scarsa qualità del servizio sulle tratte in esercizio. Servono riforme strutturali, fatte di investimenti e di atti programmatori e gestionali. Sono stati già impiegati 600 milioni di euro, tutti destinati al miglioramento del servizio, con cui sono stati acquistati 56 treni di prossima consegna, numero comunque non sufficiente e, per questo, sono stati stanziati altri 300 milioni e si dovranno acquistare convogli anche per la Cumana e la Circumflegrea. Per la Circumvesuviana, inoltre, sono previsti 40 milioni per le infrastrutture e 50 milioni per le sottostazioni elettriche, oltre a ulteriori 40 milioni per la manutenzione di stazioni che in molti casi non vengono ammodernate da decenni e sono prive di accessibilità per i disabili. Nel breve periodo l’impegno è sui treni, tutti attesi entro il 2028, per poi proseguire con il resto degli interventi.
Con la nuova governance guidata da Diamantini, ha poi aggiunto l’assessore, la prima scelta è stata intervenire sulla linea Napoli-Sorrento: sono stati eliminati rallentamenti di dieci minuti, attivate quattro fermate e introdotte corse ogni 30 minuti verso Sorrento, come già sulla Poggiomarino-Napoli. Oggi sono in esercizio 11 treni, che saliranno a 20 entro fine anno, con due nuovi convogli ogni due mesi. Per la linea Baiano-Napoli, il vice governatore ha spiegato che è in corso un intervento da 120 milioni di euro per la galleria di Poggioreale: i tempi si sono allungati per le infiltrazioni d’acqua, ma si lavora al massimo con la speranza di riaprire la linea prima del 2029. Più spediti infine i lavori sulla bretella San Giorgio-Volla, la cui parte infrastrutturale dovrebbe concludersi entro sei mesi: con la ripresa della linea il treno arriverebbe a San Giorgio, riducendo i tempi per chi viene da Baiano, mentre chi arriva dal nolano potrà raggiungere il Centro direzionale e prendere direttamente la Linea 1.
Anche l’amministratore unico Pietro Diamantini ha chiarito che, sulla tratta Napoli-Sorrento, le fermate di San Giovanni e Barra restano chiuse perché, sulla base di accurate valutazioni tecniche, si è scelto di fermare i terni a San Giorgio, Portici, Ercolano e Torre Annunziata, con una crescita della domanda del 10%. Aggiungere altre fermate, ha avvertito, significherebbe compromettere l’intero sistema, anche perché la linea è a binario unico da Torre Annunziata a Sorrento. Pesano inoltre le nuove norme in materia di sicurezza che, imponendo limiti di velocità più bassi, incidono sui tempi di percorrenza.
Con l’arrivo dei nuovi treni, comunque, si potranno aumentare le corse e migliorare l’afflusso, il deflusso e l’offerta. Intanto, in una logica intermodale, a San Giovanni si registra comunque un miglioramento del trasporto, e la puntualità media della linea Napoli-Sorrento è oggi dell’87%, contro il 42% dell’estate. L’amministratore ha infine assicurato che verrà presa in considerazione la richiesta della Commissione di modificare gli orari dei treni sulla linea Sorrento-Napoli, per consentire agli studenti universitari di arrivare in tempo alle lezioni del mattino.
Per la bretella Volla-San Giorgio, invece, la riapertura è prevista per l’estate prossima. Nel frattempo non risulta conveniente istituire bus sostitutivi, anche tenendo conto del fatto che per le stazioni che ricadono nel territorio di Ponticelli i collegamenti sono assicurati da linee del trasporto urbano. Il piano industriale prevede poi il miglioramento del collegamento tra San Giorgio e il Centro direzionale, per il quale occorre risolvere il problema della galleria del Centro direzionale.
Per completare la parte tecnica, la dirigente dell’area Infrastrutture dei trasporti Serena Riccio ha precisato che, a fianco di Eav il Comune sta lavorando per la tratta che da Nola tocca le fermate napoletane, in particolare per rendere la linea impermeabile in modo da garantire alle stazioni lo stesso livello di adeguamento della stazione della Linea 1 al Centro direzionale. La linea è sospesa da settembre 2024 e avrebbe dovuto riprendere nel 2028, ma i problemi d’acqua a Poggioreale hanno imposto una variante ed è allo studio un programma di lavoro ottimizzato per ridurre i tempi. L’impegno è massimo, così come la collaborazione, e con l’impegno delle imprese e i fondi regionali si cercherà di recuperare parte del ritardo.
Nel dibattito, il consigliere Massimo Cilenti (Napoli Libera) ha posto il problema dell’accessibilità della stazione De Meis, priva di ascensore e scale mobili, e ha chiesto che venga reso noto il cronoprogramma dei lavori sulla linea San Giorgio-Volla. Ciro Borriello (Movimento 5 Stelle) ha lamentato che manca da tempo una svolta sui collegamenti con la zona orientale, ricordando come in passato il servizio della Circumesuviana fosse migliore di quello attuale. Le questioni sul tavolo che non garantiscono collegamenti adeguati vanno quindi assolutamente risolte per andare incontro alle richieste dei cittadini che si spostano, ricordando le differenze tra San Giovanni centro e Barra e l’insufficienza del solo servizio di ANM. Risposte certe sulla tempistica sono state sollecitate anche da Annamaria Maisto (Azzurri Noi Sud) che ha apprezzato il lavoro dell’assessore regionale e del nuovo vertice EAV per garantire un servizio migliore a chi abita in periferia e deve poter contare su un servizio su ferro adeguato, ricordando come la tratta di San Giovanni costituisca un collegamento fondamentale per raggiungere l’università e l’ospedale del Mare.
Nel confronto sono intervenuti anche i sindacati che hanno assicurato la massima collaborazione con i nuovi vertici aziendali e condiviso la necessità di assicurare un efficiente collegamento delle periferie nell’interesse dei cittadini.
In chiusura il presidente Esposito ha annunciato una nuova riunione sul tema prima di Natale.