America’s Cup, Napoli protagonista dell’inclusione

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Data pubblicazione:
25 Settembre 2026
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In occasione del grande evento dell’America’s Cup, il Comune di Napoli ha voluto garantire la piena accessibilità alla manifestazione, predisponendo apposite postazioni e pedane sugli scogli con un occhio di riguardo all'accesso per le persone con disabilità e i minori per assistere alle regate.

Da oggi è possibile accedere, grazie a delle apposite passerelle, a quattro pedane panoramiche che consentiranno a tutti di ammirare e vivere da vicino lo spettacolo delle regate nella straordinaria cornice del Golfo di Napoli.

L’America’s Cup rappresenta non soltanto un appuntamento sportivo di rilevanza internazionale, fa da cassa di risonanza per importanti progetti e promuovendo la partecipazione di progetti che da anni operano nell’ambito dell’inclusione sociale attraverso il mare.

Tra le realtà coinvolte figura Isolahabile, impresa sociale nata a Napoli con l’obiettivo di favorire l’inclusione delle persone con disabilità attraverso attività legate al mare, alla formazione e alla partecipazione attiva alla vita della comunità.

Fulcro delle sue attività è Lorkinos, un’imbarcazione di 24 metri trasformata in una piattaforma multifunzionale dedicata alla formazione, alle attività sportive, all’educazione e allo sviluppo di iniziative sociali inclusive. Completamente resa accessibile, Lorkinos non si limita a consentire l’accesso alle persone con disabilità, ma punta a renderle protagoniste dell’esperienza di bordo, coinvolgendole attivamente nelle attività e nella gestione dell’imbarcazione.

In occasione delle regate dell’America’s Cup, l’imbarcazione offrirà a persone con disabilità motoria la possibilità di assistere all’evento direttamente dal mare, vivendo un’esperienza unica e inclusiva.

Sabato saranno ospitati a bordo gli studenti del programma Erasmus+ con disabilità e neurodivergenze, mentre domenica sarà la volta dei partecipanti dell’ANMIL.

Tra i protagonisti delle giornate ci saranno anche i ragazzi di Scugnizzi a Vela, che seguiranno le regate direttamente dal mare a bordo di due imbarcazioni, una delle quali è l’Elizabeth restaurata dagli stessi giovani coinvolti nel progetto, testimonianza concreta di come il mare possa diventare luogo di formazione, responsabilizzazione e riscatto sociale.

L’iniziativa conferma l’impegno del Comune di Napoli nel promuovere una città sempre più accessibile e inclusiva, capace di trasformare i grandi eventi internazionali in opportunità di partecipazione reale per tutti i cittadini.

 

L’assessora alle Politiche Sociali, Giovanili e al Lavoro, Chiara Marciani, dichiara: "L’America’s Cup rappresenta per Napoli molto più di un grande evento sportivo internazionale. È un’occasione straordinaria per promuovere una città sempre più accessibile, inclusiva e capace di valorizzare il mare come strumento di partecipazione, crescita sociale e pari opportunità. Vogliamo che questa esperienza diventi un autentico laboratorio di innovazione sociale, nel quale la collaborazione tra Enti, aziende, associazioni, possa portare a sperimentare modelli concreti di accessibilità e inclusione. Per le persone con disabilità motoria, l’America’s Cup potrà rappresentare un importante veicolo di partecipazione e inclusione, contribuendo a diffondere una cultura dell’accessibilità che lasci un’eredità duratura alla città."

Ultimo aggiornamento: 25/09/2026, 17:30

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