Bagnoli, lo sport al centro della rigenerazione urbana: la Commissione Urbanistica ascolta le associazioni

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Prosegue il dialogo con le realtà del territorio di Bagnoli, oggi incontro con il mondo dello sport

Data pubblicazione:
20 Luglio 2026
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La Commissione Urbanistica, presieduta da Massimo Pepe, ha dedicato una seduta al futuro dello sport a Bagnoli, ascoltando le proposte delle associazioni sportive del territorio alla presenza della presidente del Consiglio comunale Enza Amato, della vicesindaco e assessora all'Urbanistica Laura Lieto e dell'assessora allo Sport Emanuela Ferrante. Obiettivo dell'incontro, raccogliere indicazioni utili per la pianificazione dell'area occidentale della città, storicamente vocata allo sport e al tempo libero.
L'assessora Lieto ha sottolineato il ruolo dello sport come leva di rigenerazione urbana e inclusione sociale, richiamando i temi dell'accessibilità agli impianti, della gestione del Parco dello Sport affidato alle Fiamme Oro, delle opportunità occupazionali e della green economy.
L'assessora Ferrante ha ricordato i principali interventi realizzati dall'Amministrazione: la trasformazione della Scandone in centro federale di nuoto e pallanuoto, la riqualificazione di palestre e campetti scolastici, gli investimenti complessivi di 30 milioni di euro nello sport, il regolamento per l'utilizzo delle palestre scolastiche e lo stanziamento di 100 mila euro alle Municipalità per la loro manutenzione. Ha inoltre richiamato gli obiettivi di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026, la candidatura alle Olimpiadi 2036 e il recupero del Parco dello Sport.
Le associazioni hanno evidenziato criticità e priorità: maggiore chiarezza sul futuro della pista di atletica e delle palestre del Maradona, più spazi accessibili, un censimento delle realtà sportive e dei bisogni delle persone con disabilità, criteri più equi per l'assegnazione delle palestre scolastiche, il rafforzamento del rapporto tra Fiamme Oro e associazioni locali e la possibilità di assegnare tramite bando nuovi spazi per impianti sportivi.
La presidente Amato ha ribadito l'importanza del confronto con il territorio, confermando che le palestre del Maradona resteranno a disposizione delle associazioni dilettantistiche, che bisogna intervenire sulla progettazione degli impianti nel parco dello sport, su cui il ministero investe almeno 7 milioni per colmare anche le esigenze emerse nel confronto, e assicurare che il modello di gestione, ovvero l’affidamento alle Fiamme Oro, garantisca agibilità alle realtà sportive del territorio.
Le Fiamme Oro hanno assicurato che l'investimento, compreso tra sei e otto milioni di euro, punta ad ampliare l'accesso alla pratica sportiva, anche per le persone con disabilità, in collaborazione con le realtà già presenti.
Nelle conclusioni, l'assessora Lieto ha indicato accessibilità, sussidiarietà e collaborazione tra pubblico e privato come principi guida della futura pianificazione, richiamando anche la necessità di recupero di impianti dismessi, come l'ex cinodromo e la Pelota, e la proposta di utilizzo della passeggiata a mare come nuovo spazio pubblico dedicato allo sport.

Ultimo aggiornamento: 20/07/2026, 10:31

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