Descrizione
Breve reportage di approfondimento sul Napoli Pride 2026, che si è svolto sabato 27 giugno. Raduno pomeridiano a Porta Capuana, dove sono convenuti anche i rappresentanti delle istituzioni, poi la partenza del corteo con i testimoni Maria Grazia Cucinotta, Leo Gassmann e la Tarantina. La sfilata ha percorso tutto il corso Umberto, come nel Pride nazionale del 1996, che fu il primo del Sud Italia. Fra i promotori di quell’evento ci fu anche Franco Grillini, storico attivista LGBT, che di recente ha ricevuto la cittadinanza onoraria napoletana. Rispetto agli altri Paesi europei oggi l’Italia riconosce meno diritti alle persone LGBT; secondo uno studio dell’organizzazione indipendente Ilga Europe, basato su 76 parametri giuridici e sociali, l’Italia è attualmente al trentaseiesimo posto in Europa - davanti alla Lituania e dietro la Slovacchia - in calo di una posizione rispetto al 2025.
Link al reportage:
Napoli Pride 2026, una riflessione sui diritti LGBTQIA+ in Italia
https://multimediale.comune.napoli.it/index.php?n=10794
