“Le Equilibriste”: a Napoli presentato il Rapporto Maternità 2026 di Save the Children

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Giacomo per analizzare la condizione delle madri in Italia, con un focus sul Mezzogiorno. L’assessora Ferrante: "Servono tutele reali e servizi accessibili, Napoli in prima linea per il welfare e la conciliazione vita-lavoro"

Data pubblicazione:
17 Giugno 2026
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Si è tenuta questo pomeriggio, presso la Sala Pignatiello di Palazzo San Giacomo, la presentazione del Rapporto Maternità 2026 "Le Equilibriste" di Save the Children. L'evento, promosso da ASPROM (Associazione per lo Sviluppo e la Promozione del Mezzogiorno) e dalla rete "La Città delle Donne", con il patrocinio del Comune di Napoli, ha offerto un importante momento di riflessione e confronto tra istituzioni, esperti e parti sociali sulla condizione della maternità, del lavoro femminile e sul contrasto alle disuguaglianze in Italia.

Il Rapporto " Le Equilibriste ", giunto all'undicesima edizione, fotografa una realtà complessa in cui la denatalità si intreccia drammaticamente con le barriere all'occupazione femminile e la carenza di servizi per l'infanzia, dinamiche che colpiscono con particolare durezza il Mezzogiorno.

A margine del dibattito, l'assessora allo Sport e alle Pari Opportunità del Comune di Napoli, Emanuela Ferrante, ha dichiarato: "I dati del Rapporto di Save the Children ci mettono di fronte a una realtà che non possiamo ignorare: fare la madre in Italia, e in particolar modo nel nostro Mezzogiorno, somiglia ancora troppo a un esercizio di equilibrismo quotidiano. Le donne non devono essere messe nelle condizioni di dover scegliere tra la realizzazione professionale e la maternità. Come Amministrazione comunale siamo fortemente impegnati nel potenziare le reti di welfare locale, l'accesso ai servizi per l'infanzia e nel promuovere una cultura della condivisione del carico familiare. Non c'è vera parità di opportunità senza un sistema di tutele reali e infrastrutture sociali capaci di sostenere la genitorialità e valorizzare il lavoro delle donne."

I lavori sono stati aperti da Melinda Di Matteo, portavoce nazionale de "La Città delle Donne" e componente del direttivo ASPROM, e moderati da Lea Di Lucchio, coordinatrice ASPROM per i Fondi Europei. L'analisi tecnica dei dati è stata affidata a Diletta Pistono (esperta di politiche per l’infanzia e l’adolescenza di Save the Children) e Silvia Taviani (Polo Ricerca Save the Children), seguite dal contributo di Francesca Borgese (USB Campania) che ha acceso i riflettori sulle criticità del mercato del lavoro. Il tavolo istituzionale ha visto una forte sinergia di intenti grazie agli interventi dell'europarlamentare Pasquale Tridico (presidente della Commissione FISC del Parlamento Europeo), della consigliera comunale Alessandra Clemente e, in conclusione, della parlamentare Gilda Sportiello.

Dal dibattito è emersa l'urgenza di riforme strutturali e di un utilizzo strategico delle risorse, inclusi i fondi europei, per colmare il divario di genere e garantire alle madri una reale inclusione economica e sociale.

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Ultimo aggiornamento: 17/06/2026, 20:51

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