Descrizione
È stato presentato questa mattina, nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, il progetto “Benessere donna in movimento”, promosso dall’Associazione per la Lotta ai Tumori del Seno (ALTS), con l’obiettivo di rafforzare l’informazione e sensibilizzare sull’importanza della prevenzione. All’incontro hanno partecipato il sindaco Gaetano Manfredi, l’assessora allo Sport e alle Pari Opportunità Emanuela Ferrante e il presidente dell’ALTS, Giuseppe D’Aiuto.
Nel corso dell’incontro è stato evidenziato come, nonostante i significativi progressi della medicina, siano ancora numerose le donne che non adottano le più aggiornate strategie di prevenzione. In questo contesto, l’ALTS ha avviato un progetto innovativo e capillare, già selezionato tra i quattro migliori nell’ambito del bando “Semi di Bene”, promosso dal Centro Servizi per il Volontariato di Napoli e da UniCredit.
“Benessere donna in movimento” rappresenta il primo progetto pilota regionale promosso da un’associazione di volontariato con un approccio integrato alla prevenzione, fondato sulla promozione di corretti stili di vita. L’iniziativa si basa su evidenze scientifiche convalidate anche da organismi internazionali, come l’Organizzazione Mondiale della Sanità e l’International Agency for Research on Cancer, secondo cui una sana alimentazione e una regolare attività fisica possono ridurre di oltre il 40% il rischio di sviluppare il tumore al seno.
Tra le attività previste figurano programmi di allenamento fisico, camminate e ciclismo con trainer qualificati, oltre a laboratori pratici di educazione alimentare e incontri con nutrizionisti specializzati.
“Siamo davanti a una sfida enorme, che riguarda una delle malattie più diffuse – ha commentato il sindaco Gaetano Manfredi –. Questo rapporto forte tra le istituzioni e le associazioni di volontariato rappresenta un supporto fondamentale. Oggi esistono molte disuguaglianze: spesso la prevenzione è legata al livello di reddito o di istruzione; per questo, soprattutto nei quartieri più fragili, il tema della salute è determinante. Lavorare sulla cultura della prevenzione e portare il bisogno di salute vicino alle persone rappresenta l’unica strada per realizzare un cambiamento”.
“Questo progetto mette al centro le donne – ha sottolineato l’assessora allo Sport e alle Pari Opportunità, Emanuela Ferrante – ed è particolarmente significativo, poiché nel nostro Paese le donne, purtroppo, non sono ancora al centro delle politiche sociali né di quelle economiche. Per questo sosteniamo tutte le iniziative a loro supporto e a favore delle persone più fragili. È positivo che eventi gratuiti come questo, che affiancano allo sport la tutela della salute, coinvolgano soggetti pubblici e privati, associazioni e realtà del volontariato, offrendo servizi e opportunità anche a chi non può accedere a prestazioni private”.
“Ogni anno, in Italia, 58.000 donne si ammalano di tumore al seno – ha evidenziato il presidente dell’ALTS, Giuseppe D’Aiuto – ma l’aspetto positivo è che, grazie alle terapie, ai protocolli e alla diagnosi precoce, la percentuale di guarigione è aumentata fino all’85 per cento, forse il miglior dato in Europa. È fondamentale, però, incoraggiare maggiormente le donne verso progetti di prevenzione ad ampio raggio, che prevedano l’individuazione dei principali fattori di rischio e promuovano una migliore qualità della vita. Questi fattori consentono di raggiungere, come dimostrato scientificamente, un calo dell’incidenza fino al 50 per cento”.

















