Descrizione
Siamo gli studenti dell’I.C. Alpi – Levi di Scampia, oggi non siamo qui solo per consegnare unalampada. Siamo qui per consegnarvi un pezzo della nostra vita. Veniamo da Scampia, un
quartiere che spesso il mondo guarda con gli occhi del pregiudizio, ma che noi guardiamo con gli
occhi della sopravvivenza e, da oggi, del riscatto. Abbiamo realizzato un lavoro digitale. Non
troverete solo immagini o musica, ma le nostre lacrime. Abbiamo avuto il coraggio di dare un
nome alle nostre paure: la paura di non essere abbastanza, la paura di un futuro che sembra già
scritto da altri, il peso di problemi che a quest’età non dovremmo portare sulle spalle.
Abbiamo capito che la Pace non è solo l’assenza di bombe che cadono lontano da qui. La Pace
comincia dentro di noi. È il silenzio che sostituisce un urlo, è il coraggio di dire "no" alla violenza
in un corridoio di scuola o in una piazza del quartiere. È smettere di farsi la guerra tra poveri per
iniziare a costruire bellezza insieme.
Dalla pace individuale a quella globale il passo è brevissimo. Se non impariamo a disarmare i
nostri cuori, non potremo mai chiedere al mondo di disarmare i confini. Chiediamo lo stop alla
violenza nelle nostre strade, lo stop al bullismo che ferisce le anime, e lo stop alla guerra che
distrugge il futuro dei nostri coetanei in ogni parte del mondo.
Questa lampada della pace rappresenta la nostra voce. Spesso ci sentiamo invisibili, come se il
nostro quartiere fosse un’isola separata dal resto della città. Ma oggi, questa luce dice che noi ci
siamo. Vogliamo il riscatto. Non vogliamo essere "quelli di Scampia" come se fosse un marchio,
ma "quelli di Scampia" come esempio di chi sa rialzarsi.
Affidiamo questo lavoro e questa luce. Non permetta che si spenga. Ci aiuti a trasformare le
nostre paure in opportunità e il nostro dolore in forza. Perché la pace non è un sogno lontano, è
l’impegno che prendiamo oggi, qui, guardandoci negli occhi.
Noi siamo il futuro, e il nostro futuro non ammette più violenza.
Rete Scuole per la Pace_ Evento del 19/02/2026 Giro d’Italia per la Pace.
Buongiorno a tutte e tutti,
Siamo i Consigliere Junior della Municipalità 3 della Città Metropolitana di Napoli nonché portavoci dellaRete Scuole per la Pace, frequentanti l’I.C. 20 VILLA FLEURENT.
Impazienti di celebrare la prima tappa del Giro d’Italia per la Pace e orgogliosi di far parte della rete delleScuole di Pace, passiamo a condividere con voi il nostro ordine del giorno:
Abbiamo scelto 4 punti URGENTI che vorremo fossero sulle scrivanie, nelle agende e nei diari di tutti icittadini e le cittadine, di tutti gli studenti e le studentesse e i potenti del mondo.
Quindi decliniamo la parola PACE come fosse un acronimo e ci impegniamo a:
1 Partecipare con costanza alla costruzione della Pace, con fare attento da veri artigiani. Partendo dallenostre scuole-cantiere, senza fretta ma senza sosta.
2 Accogliere chi arriverà alle nostre porte, imbracciando libri e storie, cuori sinceri e occhi curiosi, pronti adascoltare con tempi lenti e mani tese.
3 Curare, mettendo in pratica il mantra di Don Milani, e Jane Goodall, saremo custodi di alberi e animali, diamiche e compagni proteggendo senza soffocare, lasciando spazi aperti e di tutti.
4 Educare alla Pace noi stessi e le nostre scuole, esercitandoci con responsabilità convinti che ogni gestolascia un segno nell’altro e come in un grande domino può far voltare pagina al Mondo intero.Ora vi salutiamo citando una canzone di Brunori Sas - Costume da Torero: ”… non sarò neanche tanto stupido da credere che il mondo possa crescere se non parto da me”.
Napoli 19/02/2026
Gli alunni e le alunne della I.C 20 Villa Fleurent e tutte le Scuole della Rete per la Pace.











































