Descrizione
Nel corso dei lavori di oggi del Consiglio comunale l'Aula ha approvato il nuovo Regolamento comunale per il verde pubblico e privato, previsto dalla delibera 105. L’assessore Vincenzo Santagada ha evidenziato come Napoli si doti per la prima volta di uno strumento normativo organico che supera la frammentazione del passato. Il regolamento disciplina la classificazione del verde, la manutenzione, l’abbattimento degli alberi, la fruizione dei parchi e il partenariato pubblico-privato, garantendo in ogni caso l’accesso libero e gratuito agli spazi pubblici. Prevede inoltre accordi quadro, monitoraggi periodici e un maggiore supporto alle Municipalità. Santagada ha concluso definendolo un vero strumento operativo capace di imprimere un cambio di passo.
La presidente della Commissione Salute e Verde, Fiorella Saggese, ha parlato di una giornata storica, frutto di quattro anni di lavoro condiviso con tutti i soggetti coinvolti. Ha ribadito che dotare i parchi di servizi e offerte culturali e sociali non significa privatizzarli: gli spazi resteranno interamente pubblici. Ha infine annunciato emendamenti finalizzati a garantire maggiore trasparenza e chiarezza sul testo. Sergio D’Angelo (Napoli Solidale Europa Verde Difendi la Città) ha espresso apprezzamento per il risultato e per il percorso di ampia condivisione con associazioni e comitati, indicando come passo successivo l’inserimento del piano del verde nel piano urbanistico comunale.
Claudio Cecere (M5S) ha apprezzato il lavoro della commissione, sottolineando come il regolamento risponda alle peculiarità delle aree verdi napoletane. Pasquale Esposito (PD) ha evidenziato come il testo metta ordine in una materia finora disciplinata da numerose ordinanze, richiamando tra gli aspetti innovativi la possibilità di consumare cibi e bevande nei parchi, la collaborazione pubblico-privato a gestione pubblica garantita e il divieto di accesso alle biciclette elettriche.
Flavia Sorrentino (Napoli Solidale Europa Verde Difendi la Città) ha valorizzato il metodo di collaborazione tra Giunta e Consiglio, auspicando che venga esteso ad altri ambiti, nell’ottica di migliorare la qualità della vita e la salute pubblica dei cittadini. Carlo Migliaccio (Riformisti e Democratici) ha salutato con favore il regolamento come strumento fondamentale per la gestione dei parchi, apprezzando in particolare le innovazioni relative alle aree di compostaggio e all’illuminazione degli spazi. Iris Savastano (Forza Italia) ha ricordato il ritardo con cui Napoli raggiunge questo traguardo e la mancanza di visione complessiva degli ultimi trent’anni. Pur votando a favore, ha sottolineato la necessità di tener conto delle peculiarità delle singole Municipalità, definendo il voto un atto di fiducia all’amministrazione nell’interesse dei cittadini. Luigi Carbone (Napoli Solidale Europa Verde Difendi la Città) ha evidenziato la solida base scientifica del regolamento, richiamando l’attenzione sugli effetti dei cambiamenti climatici sulle alberature e sull’esigenza di valorizzare la vocazione specifica delle diverse aree verdi cittadine.
Gennaro Acampora (PD) ha riconosciuto il lavoro svolto dall’amministrazione nella riapertura e manutenzione dei parchi, sottolineando come il regolamento apra ora la strada a eventi e iniziative strutturate per la cittadinanza, in linea con le alte aspettative dei cittadini. Dopo l’approvazione di alcuni emendamenti in materia di gestione e partecipazione dei cittadini alla cura del verde, la delibera è stata approvata all’unanimità.