Il DUP al centro del confronto in Commissione Bilancio. Focus su investimenti, turismo e rigenerazione urbana

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La commissione Bilancio, presieduta da Walter Savarese d’Atri, ha incontrato oggi l’assessore Pier Paolo Baretta per un confronto sui principali punti del Documento Unico di Programmazione

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19 Gennaio 2026

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La commissione Bilancio, presieduta da Walter Savarese d’Atri, ha incontrato oggi l’assessore Pier Paolo Baretta per un confronto sui principali punti del Documento Unico di Programmazione, al centro della delibera n. 589 che approderà in Consiglio comunale il prossimo 22 gennaio.

Il primo capitolo riguarda gli investimenti, ha indicato Baretta. È stato finalmente portato a compimento il percorso di richiesta del prestito con la BEI, che ha approvato nelle scorse settimane un finanziamento di 40 milioni di euro. Nelle prossime settimane è prevista la firma dell’accordo. Questo finanziamento si somma all’operazione di recupero dei cosiddetti “mutui dormienti”, ossia mutui non attivi ma presenti nel bilancio comunale. Considerando complessivamente le due operazioni, si delinea un volume di investimenti particolarmente rilevante. Nel documento sono indicate le finalità dei diversi interventi previsti, tra i quali rientrano anche quelli derivanti dal maxi-emendamento approvato dal Consiglio comunale, che ora può finalmente essere reso operativo.

Un secondo grande capitolo riguarda il turismo. Il settore è in forte crescita: lo scorso anno sono state registrate circa 15 milioni di presenze, dato che secondo diverse stime è stato ampiamente superato. Questo scenario apre nuove e importanti esigenze in termini di servizi e gestione della città. A ciò si affiancano i grandi eventi, in parte collegati e in parte incentivati dalla crescita turistica. Tra i principali si segnalano Napoli Capitale Europea dello Sport, partito dal 1° gennaio, e la ‘Coppa America’, che si svolgerà il prossimo anno. Si tratta di eventi che presuppongono risorse dedicate e una riorganizzazione complessiva di alcuni spazi urbani, in particolare a Bagnoli, oltre agli interventi sulle piscine e sulle strutture sportive nelle diverse municipalità, molte delle quali vengono riqualificate e riattivate dopo anni di parziale abbandono.

Questo conduce al terzo grande capitolo, di carattere trasversale, dedicato alla rigenerazione urbana. Baretta ha precisato che l’elenco degli interventi previsti dal DUP è molto ampio e comprende, tra l’altro, il completamento del percorso di abbattimento delle Vele di Scampia e la ricostruzione degli alloggi previsti, con tutte le azioni collegate al processo di riqualificazione urbana. Analoga attenzione è riservata ad altri contesti territoriali, come Ponticelli, Marianella e numerose altre aree della città, consentendo di procedere in modo operativo su più fronti.

Sul fronte della mobilità, tra gli interventi più rilevanti è stata segnalata la grande manutenzione della funicolare di Montesanto, a distanza di vent’anni dall’ultimo intervento strutturale. Si tratta di un’operazione indispensabile, con un costo stimato tra i 7 e i 10 milioni di euro, che rientra nel ciclo delle manutenzioni straordinarie delle funicolari cittadine e che garantisce la continuità di un servizio essenziale per una città come Napoli. Il tema della mobilità e del trasporto pubblico urbano resta centrale, ha concluso l’Assessore, e si affianca al completamento dei processi di realizzazione della metropolitana, nonché agli interventi previsti su Bagnoli, dove la riqualificazione dell’area è strettamente connessa alle infrastrutture di collegamento.

Il capitolo cultura si inserisce pienamente in questo quadro, con interventi di particolare rilievo che riguardano, oltre al Real Albergo dei Poveri, anche l’Ospedale della Pace, Castel Capuano, il complesso dei Girolamini e altri beni di valore storico e culturale, in un’ottica coerente con la valorizzazione del sito UNESCO.

Un ulteriore ambito di intervento riguarda la revisione dei regolamenti, aspetto cruciale perché l’attuazione delle politiche passa necessariamente attraverso norme aggiornate. Molti regolamenti risultano ormai datati e necessitano di un adeguamento alle nuove condizioni operative, tecniche, tecnologiche e alle mutate sensibilità sociali.

Infine, Baretta ha chiarito che prosegue il percorso di riorganizzazione delle società partecipate. In questo ambito rientra il tema della società del patrimonio, che sarà oggetto di specifico approfondimento, così come il nuovo contratto di affidamento del servizio a Napoli Servizi per la durata di cinque anni e l’assestamento del settore del Verde. Quest’ultimo assume un rilievo non solo organizzativo ma anche strategico, considerata l’importanza del verde urbano per il decoro della città e per la qualità dell’accoglienza in una fase di crescente presenza turistica.

Ultimo aggiornamento: 19/01/2026, 15:42

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