Trasporto sociale, la Commissione fa il punto su continuità del servizio, voucher e nuovo affidamento

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La Commissione Politiche Sociali, presieduta da Massimo Cilenti, ha proseguito oggi il confronto sul servizio di trasporto sociale, facendo il punto sulla fase transitoria in corso e sulle prospettive di riorganizzazione complessiva del servizio

Data pubblicazione:

07 Gennaio 2026

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La Commissione Politiche Sociali, presieduta da Massimo Cilenti, ha proseguito oggi il confronto sul servizio di trasporto sociale, facendo il punto sulla fase transitoria attualmente in corso e sulle prospettive di riorganizzazione complessiva del servizio.
Sono intervenuti l'Assessora al Welfare Chiara Marciani e il Garante delle Persone con Disabilità del Comune di Napoli Maurizio Bertolotto.
Come già illustrato in una precedente riunione, il trasporto sociale si articola in tre segmenti: trasporto scolastico per alunni con disabilità, trasporto riabilitativo verso i centri di cura e trasporto occasionale, aperto anche alle persone anziane.
Il servizio, storicamente gestito dalla Napoli Servizi con personale e mezzi dedicati, comportava un costo annuo pari a circa 1 milione e 280 mila euro.
A seguito della riorganizzazione della società partecipata e dell’uscita del trasporto sociale dalle sue competenze, l’Amministrazione ha ribadito la necessità di garantire la continuità del servizio, evitando interruzioni a danno dell’utenza.
In attesa di una riorganizzazione del servizio, è stato attivato il sistema dei voucher come strumento transitorio per il trasporto scolastico.
Ad oggi sono già circa 500 le richieste pervenute, a conferma di un fabbisogno crescente, e sarà possibile presentare domanda fino al 19 gennaio 2026.
Nel corso della seduta, i consiglieri Gennaro Esposito (Misto), Iris Savastano (Forza Italia) e Sergio Colella (Manfredi Sindaco) hanno evidenziato le criticità legate all’anticipazione delle spese da parte degli utenti, pari a circa mille euro annui, una condizione che non era prevista in precedenza e che rischia di scoraggiare l’accesso al servizio, in particolare per le persone più fragili. È stata quindi sottolineata l’esigenza di ricondurre il trasporto sociale nell’ambito delle politiche sociali, superando l’attuale meccanismo di anticipazione e prevedendo l'istituzione di un vero e proprio servizio.
L’Amministrazione ha assicurato che le risorse di bilancio saranno adeguate a rispondere alle richieste, sulla base dell’andamento storico e delle nuove domande emerse, e che il futuro affidamento includerà nuovamente tutti e tre i segmenti del servizio, eliminando l’anticipo economico a carico degli utenti. È stata inoltre condivisa la necessità di rafforzare la comunicazione sul servizio, per renderlo maggiormente conosciuto e accessibile.
Nel dibattito è stata richiamata anche la proposta del consigliere Gennaro Demetrio Paipais (Forza Italia) di coinvolgere il servizio taxi per il trasporto delle persone con disabilità.
L’Amministrazione ha chiarito di aver scelto, in questa fase, di proseguire con la procedura già sperimentata, prevedendo come opzione aggiuntiva anche la possibilità per gli anziani di usufruire del servizio di trasporto occasionale.

Ultimo aggiornamento: 12/01/2026, 15:47

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