Ultimo aggiornamento: 20/02/2026, 17:56
Segnalazione di fenomeni di corruzione
Modalità e gli strumenti per segnalare condotte riconducibili a fenomeni corruttivi
In tal senso, sono state previste misure generali, trasversali a tutti gli uffici e sono stati attivati due canali di segnalazione:
1) il primo utilizzabile solo dai soggetti esterni (cittadini, imprese, associazioni, ecc.) che intendono segnalare fenomeni di corruzione, attraverso il link URPinform@.
2) il secondo, c.d. canale Whisteblowing, a disposizione dei dipendenti del Comune di Napoli, nonché dei soggetti individuati ai sensi dell’art. 3, comma 3, del D. Lgs. 24/2023.
Segnalazioni di condotte illecite (whistleblowing)
L’istituto del whistleblowing disciplina le modalità di protezione delle persone (c.d. whistleblowers) che segnalano violazioni di disposizioni normative nazionali o dell’Unione Europea che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’amministrazione pubblica o dell’ente privato, di cui siano venute a conoscenza in un contesto lavorativo pubblico o privato.
Il Comune di Napoli, in attuazione della Legge n. 190/2012 (“Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella Pubblica Amministrazione”), ha promosso l’istituto del whistleblowing tra le misure generali di prevenzione della corruzione.
Con deliberazione di Giunta Comunale n. 37 del 09/02/2024 la procedura del whistleblowing è stata aggiornata alle novità introdotte dal Decreto Legislativo 10 marzo 2023, n. 24 e dalle Linee Guida ANAC 12 luglio 2023, n. 311.
Per effetto dell’ultimo intervento legislativo è stata ampliata la platea dei soggetti che possono effettuare le segnalazioni e dei soggetti ai quali si applicano le tutele assicurate dalla normativa di riferimento.
È stata inoltre prevista l’attivazione di diversi canali di segnalazione.
Canali di segnalazione
I segnalanti hanno a disposizione diversi canali di segnalazione, che potranno essere utilizzati, al verificarsi di determinate condizioni, in via progressiva e sussidiaria:
• il canale interno di segnalazione;
• il canale di segnalazione esterna presso l’ANAC;
• la divulgazione pubblica;
• la denuncia all’autorità giudiziaria o contabile.
Canale interno di segnalazione
Il segnalante può effettuare la segnalazione secondo una delle seguenti modalità.
A) In forma scritta:
– tramite la piattaforma informatica;
– tramite il servizio postale.
B) In forma orale:
– con richiesta di incontro diretto al RPC.
Al fine di massimizzare la tutela della riservatezza è raccomandato l’utilizzo della piattaforma informatica.
Documentazione di riferimento
- Direttiva UE n. 2019/1937
- D. Lgs. n. 24/2023
- ANAC, Delibera n. 311/2023 – Linee Guida
- Deliberazione di Giunta Comunale n. 37 del 09/02/2024 “ Aggiornamento della procedura per la presentazione e gestione delle segnalazioni di condotte illecite (c.d. whistleblowing) e della disciplina di tutela del segnalante ai sensi del D. Lgs n. 24/2023 – Sezione Rischi Corruttivi e Trasparenza del PIAO 2023-2025 – Misura MG08 “Tutela del dipendente che segnala illeciti ai sensi dell’articolo 54-bis del D. Lgs. 165/2001, c.d. whistleblower”
- Disciplinare Whistleblowing
- Informativa Privacy
I segnalanti hanno a disposizione diversi canali di segnalazione, che potranno essere utilizzati, al verificarsi di determinate condizioni, in via progressiva e sussidiaria:
• il canale interno di segnalazione;
• il canale di segnalazione esterna presso l’ANAC;
• la divulgazione pubblica;
• la denuncia all’autorità giudiziaria o contabile.
Canale interno di segnalazione
Il segnalante può effettuare la segnalazione secondo una delle seguenti modalità.
A) In forma scritta:
– tramite la piattaforma informatica;
– tramite il servizio postale.
B) In forma orale:
– con richiesta di incontro diretto al RPC.
Al fine di massimizzare la tutela della riservatezza è raccomandato l’utilizzo della piattaforma informatica.
- Direttiva UE n. 2019/1937
- D. Lgs. n. 24/2023
- ANAC, Delibera n. 311/2023 – Linee Guida
- Deliberazione di Giunta Comunale n. 37 del 09/02/2024 “ Aggiornamento della procedura per la presentazione e gestione delle segnalazioni di condotte illecite (c.d. whistleblowing) e della disciplina di tutela del segnalante ai sensi del D. Lgs n. 24/2023 – Sezione Rischi Corruttivi e Trasparenza del PIAO 2023-2025 – Misura MG08 “Tutela del dipendente che segnala illeciti ai sensi dell’articolo 54-bis del D. Lgs. 165/2001, c.d. whistleblower”
- Disciplinare Whistleblowing
- Informativa Privacy

