Comune di Napoli - Smiles: "Napoli città di pace": l'impegno del comune per le vittime dei conflitti
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Smiles: "Napoli città di pace": l'impegno del comune per le vittime dei conflitti

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PAN - Sala Conferenze III piano 16 marzo - dalle ore 9.30

"Il Comune di Napoli ha scelto di rinnovare il suo sostegno ai profughi palestinesi e alle vittime dei conflitti, riaffermando il ruolo di Napoli come "città di Pace" a vocazione mediterranea e solidaristica.

Venerdì 16 marzo, alle ore 9.30, nella Sala conferenze del Palazzo delle Arti di Napoli (Pan), il sindaco Luigi de Magistris aprirà la giornata conclusiva del progetto Smiles (Sostegno minori iracheni libanesi educazione e salute), realizzato in collaborazione con Un ponte per..., alla presenza di circa cento studenti delle scuole medie e superiori. Nel corso dell'evento saranno proiettati di quattro cortometraggi sui campi profughi palestinesi, piccoli frammenti di una drammatica quotidianità, ripresi dallo sguardo di quegli stessi giovani che ci vivono nell'ambito di una scuola di cinema organizzata dal partner libanese di Un ponte per. 

Dell'impegno del Comune di Napoli a favore dei sostegni a distanza come strumento di solidarietà e di educazione allo sviluppo contro le ingiustizie sociali parlerà il sindaco De Magistris, seguito dall'Assessore alla Cultura Antonella di Nocera , e da Clara Degni, dirigente del servizio Pace e Diritti umani del Comune di Napoli. Angelica Romano racconterà la lunga esperienza di Un ponte per... in Libano e in Iraq, dove l'associazione lavora per la tutela del diritto all'infanzia, allo studio e alla salute.

Marco Di Donato, giornalista di Osservatorioiraq.it, guiderà i ragazzi e i partecipanti all'iniziativa in una visita virtuale nei campi profughi palestinesi in Libano, tra immagini e racconti di una popolazione che vive ai margini della storia. Grazie al progetto Smiles, il Comune di Napoli garantirà a 3 bambini profughi palestinesi il diritto allo studio, assistendoli per un intero ciclo scolastico della durata di 5 anni, al termine dei quali potranno frequentare un corso di avviamento alla professione. Si tratta di un sostegno che non guarda ai grandi numeri, ma all'idea di promuovere un percorso etico e sostenibile per contrastare il fenomeno dell'abbandono scolastico.

Il finanziamento del Comune di Napoli sarà destinato anche a garantire un percorso terapeutico a 5 piccoli pazienti iracheni affetti da gravi malattie croniche, e all'ospedalizzazione di Riam, una bambina irachena di 6 anni, colpita da una malformazione angiomatosa che rischiava di farle perdere la vista e che attualmente è in cura presso il reparto di chirurgia maxillofacciale dell'Ospedale Bambin Gesù.

Infine, a raccontare i campi profughi palestinesi, ci saranno anche le foto di Martino Lombezzi (Contrasto), con la mostra dal titolo "Il Libano oltre lo schermo", che sarà allestita negli spazi espositivi del Pan dal 16 al 22  marzo".  

Per maggiori informazioni sul programma dei sostegni a distanza di Un ponte per..., http://www.unponteper.it/sostegniadistanza