Comune di Napoli - Ecoincentivi 2009 per acquisto di veicoli a due ruote
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ecoincentivi 2009 per l'acquisto di veicoli a due ruote

Sostituisci il tuo vecchio ciclomotore ed aiuta l'ambiente

logo dell'iniziativa
 
 
Dopo gli incentivi ministeriali per l'acquisto delle biciclette (7,7 milioni di euro esauriti in solo 4 giorni) ora tocca ai ciclomotori a cui sono stati destinati 5,1 milioni di euro, previa rottamazione del vecchio Euro 0 e Euro 1.
Si parte lunedì 5 ottobre e bisogna fare in fretta perché gli incentivi sono ad esaurimento.
Sarà necessario rivolgersi ai principali concessionari e attivare la procedura attraverso il portale Unicredit banca per ottenere uno sconto del 20% (massimo 500 euro) per un ciclomotore 50 cc Euro 2 a 4 tempi e uno sconto dell'8% (massimo 180 euro) per un ciclomotore 50 cc Euro 2 a 2 tempi standard.
 
Per avere maggiori informazioni sarà utile rivolgersi a tutte le agenzie del gruppo Unicredit (Unicredit banca, Unicredit Banca di Roma, Banco di Sicilia) oppure inviare una mail a incentiviciclomotori@minambiente.it o ancma@ancma.it
 

Dettaglio dell'iniziativa:

Il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, al fine di raggiungere e mantenere i valori limite di qualità dell'aria, previsti dalla vigente normativa, attraverso la riduzione delle emissioni in atmosfera prodotte dal parco circolante dei ciclomotori e dei motocicli, ha stanziato dei fondi per l'acquisto di motocicli, ciclomotori, motorini elettrici, tricicli e quadricicli, a basso impatto ambientale.
Si tratta di oltre 5 milioni di euro da destinare agli incentivi per la rottamazione di vecchi motoveicoli e l'acquisto di nuovi, non ancora immatricolati. Qualunque cittadino dotato di codice fiscale può acquistare un motoveicolo e ricevere agevolazioni per un importo massimo di 1.300 euro, recandosi con un documento d'identità valido presso uno dei concessionari autorizzati.

- la rottamazione
Per avere l'incentivo non occorre rottamare un vecchio modello se si acquista un motociclo elettrico, un quadriciclo elettrico o un ciclomotore elettrico. È invece necessaria la rottamazione di un Euro 0 o Euro 1 negli altri casi.
Il costo non sarà sopportato dal cliente, ma - grazie a un accordo tra Ancma (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori- www.ancma.it) e demolitori - sarà suddiviso a metà tra Ministero e rivenditore.
 
- avvio e scadenza
I fondi sono a esaurimento, con avvio dal 5 ottobre 2009.
 
- cosa fare
Chi intende fruire dell'aiuto, deve recarsi presso uno dei rivenditori aderenti all'iniziativa, scegliere uno dei prodotti "incentivati", compilare il relativo modulo e fornire il proprio codice fiscale. Il rivenditore, dotato di una "chiavetta" (un generatore automatico di password), accede a un "conto tecnico di servizio" dell'Unicredit e perfeziona la pratica: trasmette il modulo al Ministero dell'Ambiente registrando la prenotazione in un apposito sistema informatizzato di ricezione e riepilogo, gestito dall'Ancma, che consente all'amministrazione di effettuare un monitoraggio in tempo reale sui fondi ancora a disposizione.

Dettaglio degli incentivi suddivisi per categoria:

motocicli
I motocicli elettrici (sopra i 50 cc) potranno essere incentivati anche in assenza di contestuale rottamazione della vecchia moto. Sarà, invece, necessario demolire il vecchio modello se si vorrà ottenere l'incentivo per l'acquisto di un motociclo ibrido Euro 3. Le percentuali però variano: se i motocicli non sono soggetti ad altro incentivo statale, si potrà ottenere un rimborso pari al 30% del costo del veicolo fino ad un massimo di 1.300 euro mentre se sono soggetti ad altro incentivo statale, fino alla data di applicazione dello stesso, l'incentivo sarà pari al 30% del costo del veicolo, nella parte in cui tale percentuale eccede l'altro incentivo. La somma di tale eccedenza e dell'altro incentivo statale in ogni caso non può eccedere i 1300 euro.

quadricicli
Soggetti agli incentivi saranno anche i quadricicli elettrici anche senza rottamazione del vecchio modello. Si potrà ottenere un rimborso del 30% del costo del veicolo fino ad un massimo di 1.300 euro anche per l'acquisto di un triciclo Euro 2 ibrido o di un quadriciclo Euro 2 ibrido. Dev'esserci contestuale rottamazione di un ciclomotore vetusto.

ciclomotore elettrico
Il rimborso è pari al 30% del costo del veicolo fino ad un massimo di 850 euro se si vuole acquistare un ciclomotore elettrico anche in assenza di contestuale rottamazione di un ciclomotore vetusto e per l'acquisto di un ciclomotore Euro 2 ibrido, con rottamazione del vecchio ciclomotore.

ciclomotori Euro 2
L'acquisto di un ciclomotore Euro 2 a quattro tempi o di un ciclomotore Euro 2 a ridotto consumo, con contestuale rottamazione del vecchio motorino, è incentivato al 20% del costo del veicolo fino
ad un massimo di 500 euro. Il rimborso è pari all'8% del costo del veicolo fino ad un massimo di 180 euro se si vuole acquistare un ciclomotore Euro 2 a due tempi, con contestuale rottamazione del vecchio modello.

 

Tabella riassuntiva delle categorie agevolate dal Ministero dell'Ambiente:

Tipologia
Incentivo
Tetto massimo di sconto (€)
MOTOCICLO ELETTRICO
MOTOCICLO IBRIDO EURO 3 (*)
30%
1.300
QUADRICICLO ELETTRICO
TRICICLO EURO 2 IBRIDO
QUADRICICLO EURO 2 IBRIDO
30%
1.300
CICLOMOTORE ELETTRICO
CICLOMOTORE EURO 2 IBRIDO
30%
850
CICLOMOTORE EURO 2 a 4 TEMPI
CICLOMOTORE EURO 2 a 2 TEMPI a ridotto consumo
20%
500
CICLOMOTORE EURO 2 a 2 TEMPI standard
8%
180
 Per tutte le categorie l'agevolazione è legata alla contestuale rottamazione di un veicolo Euro 0 oppure Euro 1, esclusi i veicoli esclusivamente elettrici
(*) Questa è l'unica categoria per cui è cumulabile l'incentivo previsto dalla legge finanziaria (500 euro di sconto), per un incentivo massimo quindi di 1.300 euro. Questo incentivo (come previsto dal Dl 5/2009) resterà valido per tutti i contratti stipulati entro il 31 dicembre 2009. Dopo quella data l'incentivo del Ministero dell'Ambiente sale automaticamente a 1.300 euro (a meno che non sia rinnovato anche l'incentivo in Finanziaria).
 

Per ulteriori informazioni:

ANEA (Agenzia Napoletana Energia e Ambiente) numero verde 800 273636 (dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.00).