Comune di Napoli - Difensore civico - Chiarezza sui calcoli della Tarsu - Non c'è Iva
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Chiarezza sui calcoli della Tarsu - Non c'è Iva

metri quadrati appartamento e Tarsu - applicazione addizionali - mancata chiarezza nella cartella - Sentenza Corte Costituzionale

Sono arrivate all'Ufficio del Difensore civico numerose richieste di chiarimenti circa le modalità di calcolo della Tarsu (tassa per la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani) dovuta per il 2009 al Comune di Napoli.

Ciò accade anche perché sugli avvisi di pagamento di Equitalia Polis è indicata la superfice in metri quadrati che, moltiplicati per la tariffa, danno un risultato diverso dal totale chiesto in pagamento ai cittadini. Ma non si tratta di un errore, anche se sarà mia cura chiedere un maggior dettaglio informativo in avvisi e cartelle di Equitalia.

Ai fini della massima chiarezza ritengo opportuno precisare quanto segue. A seguito dell'aumento per il 2009, la tariffa a metro quadrato è passata da euro 2,46 a euro 3,94. Per evitare che si diffondano notizie inesatte, i cittadini devono sapere che - come anche accadeva fino allo scorso anno - al risultato che viene fuori dalla moltiplicazione tariffa a metro quadrato x totale a metri quadrati bisogna aggiungere le addizionali previste dalla legge, percentualmente indicate nel 15 per cento. Di seguito il dettaglio delle modalità di calcolo, con alcune tabelle esplicative.
 
La Tarsu si paga, attualmente, in base ai metri quadrati dell'appartamento in cui si risiede. Dalla moltiplicazione dei metri quadrati per la tariffa si giunge ad un importo che deve essere aumentato di un 15 per cento. Tale 15 per cento è così composto: 5 per cento per la "TEFA": tributo  per l'esercizio delle funzioni di tutela ambientale; un altro 10 per cento è dovuto per la cosiddetta  "EX ECA", cioè l'addizionale ex enti comunali di assistenza.

La TEFA è stata istituita dall'art. 19 del D.Lgs. 504/1992. L'EX ECA si paga, invece, ai sensi dall'art. 3 comma 39 della legge 549/1995.
Ad esempio, per un appartamento di 100 metri quadrati: 100 mq x 3,94 euro = 394,00 euro, che aumentati del 15 per cento determinano un importo complessivo di 453,00 richiesti in pagamento per la Tarsu (per la precisione 453,10). In buona sostanza, non si pagano 3,94 ma 4,53 a metro quadrato; lo scorso anno non si pagavano 2,46 ma 2,83 euro a metro quadrato.

La sentenza della Corte Costituzionale (n. 238/2009), a cui spesso si fa riferimento, riguarda l'IVA. La Corte Costituzionale ha chiarito che sulla Tarsu non deve essere applicata l'IVA.  E' bene precisare che il Comune di Napoli non applica l'IVA sulla Tarsu e che non sono chiesti ai cittadini importi aggiuntivi da corrispondere a Equitalia Polis Spa, Agente della Riscossione.

Di seguito due tabelle che, spero, possano fornire un ulteriore dettaglio a chiarimento. E' possibile prelevare download un file excel che consente di verificare i calcoli.

Tarsu 2009 abitazioni Comune di Napoli

A
B
C
D
E
F
Superifice in mq
Tariffa Euro a Mq
Totale parziale Euro (A x B)
Addizionale 5%
Addizionale 10%
Totale in euro (C + D + E)
100,00
3,94
394,00
19,70
39,40
453,10
 

Tarsu 2008 abitazioni Comune di Napoli

A
B
C
D
E
F
Superifice in mq
Tariffa Euro a Mq
Totale parziale Euro (A x B)
Addizionale 5%
Addizionale 10%
Totale in euro (C + D + E)
100,00
2,46
246,00
12,30
24,60
282,90