FORUM CULTURE: ODDATI, RIDUZIONE POLTRONE NON NECESSARIA

'MA ABBIAMO DOVUTO TENERE CONTO DEL DIBATTITO PUBBLICO'


            
            (ANSA) - NAPOLI, 11 FEB - "La riduzione delle poltrnone non 
era necessaria, ma abbiamo dovuto tenere conto del dibattito 
pubblico": lo ha detto l'assessore al Centro storico Nicola 
Oddati a margine dell'incontro di presentazione di oggi sul 
Piano strategico di Napoli.
   Oddati si è detto molto amareggiato per le polemiche dei 
giorni scorsi e ha spiegato che la decisione di modificare lo 
statuto della Fondazione forum delle culture, che ieri ha avuto 
l'ok del Consiglio comunale, è stata dettata da un'opinione 
pubblica che "ormai aveva bollato come elefantiaca la struttura 
nonostante fosse molto più snella di Bagnoli, della Mostra 
d'Oltremare e del Teatro Festival Italia".
   Oddati infatti ha spiegato che "le potrone" tanto 
contestate di fatto non erano 50 perché il Consiglio di 
amministrazione è composto da 7 membri, il Collegio sindacale 
da 5, mentre Comitato scientifico e Comitato operatore sono 
strutture di supporto gratuite.
   "Non abbiamo fatto una riduzione di poltrone - ha aggiunto 
Oddati - ma una riduzione di partecipazione che noi cercheremo 
di mantenere lo stesso attivarci in altro modo. E' un vero 
peccato, se prima potevo chiamare 5 intellettuali stranieri nel 
Comitato scientifico adesso non lo potrò fare più".
  Oddati ha aggiunto che preferirebbe operare con le norme 
ordinarie perché, ha detto, "abbiamo visto quanti guai 
determinano i commissariamenti" e ha rimandato al mittente 
tutte le critiche dei giorni scorsi definendo gli autori 
"ignoranti che non si informano su quello che è davvero il 
progetto".
  (ANSA).




