Comune di Napoli

La manovra di bilancio 2009 approvata in Consiglio comunale

Con 32 voti favorevoli, 4 contrari e 2 astenuti, il Consiglio comunale di Napoli ha approvato, dopo sette sedute, la manovra di Bilancio 2009. Razionalizzazione della spesa della macchina amministrativa, messa in efficienza del Comune e delle partecipate ed erogazione di maggiori servizi ai cittadini sono gli assi fondamentali della manovra. Necessario l'incremento della TARSU, portata al 100% della copertura dei servizi. Per ridurre gli effetti negativi di questo provvedimento si dovrà incrementare di 20 volte il contributo ai cittadini meno abbienti, creare una task force contro l'evasione TARSU, implementare le banche dati esterne, attivare convenzioni con condomini e favorire il passaggio della TARSU da tassa a tariffa. Si è deciso di non aumentare le tariffe dei servizi a domanda individuale, ridurre le spese per personale e partecipate. I 20 milioni ottenuti in questo modo saranno destinati ai servizi per i cittadini. La diminuzione delle entrate, forte rispetto al 2008, viene alleggerita da un protocollo d'intesa siglato con la Regione Campania che conferisce in bilancio 50 milioni di euro. Approvate anche le delibere per le aliquote ICI, TARSU, COSAP e le tariffe dei servizi pubblici. Sui 190 emendamenti presentati, solo 14 sono stati approvati. Con 32 voti favorevoli, 4 contrari e 2 astenuti, il Consiglio comunale di Napoli ha approvato, dopo sette sedute, la manovra di Bilancio 2009. Razionalizzazione della spesa della macchina amministrativa, messa in efficienza del Comune e delle partecipate ed erogazione di maggiori servizi ai cittadini sono gli assi fondamentali della manovra. Necessario l'incremento della TARSU, portata al 100% della copertura dei servizi. Per ridurre gli effetti negativi di questo provvedimento si dovrà incrementare di 20 volte il contributo ai cittadini meno abbienti, creare una task force contro l'evasione TARSU, implementare le banche dati esterne, attivare convenzioni con condomini e favorire il passaggio della TARSU da tassa a tariffa. Si è deciso di non aumentare le tariffe dei servizi a domanda individuale, ridurre le spese per personale e partecipate. I 20 milioni ottenuti in questo modo saranno destinati ai servizi per i cittadini. La diminuzione delle entrate, forte rispetto al 2008, viene alleggerita da un protocollo d'intesa siglato con la Regione Campania che conferisce in bilancio 50 milioni di euro. Approvate anche le delibere per le aliquote ICI, TARSU, COSAP e le tariffe dei servizi pubblici. Sui 190 emendamenti presentati, solo 14 sono stati approvati.
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