
Le risorse, dunque, saranno allocate per il 78% alle imprese dell'area flegrea e per il 22% in azioni pubbliche di riqualificazione territoriale attraverso progetti puntuali come quello riguardante San Gregorio Armeno (valorizzazione del territorio di riferimento e rivitalizzazione economica delle attività del nascente consorzio del presepe) e l'incubatore di imprese innovative di San Giovanni. Per quanto concerne i finanziamenti alle imprese, i settori dell'economia in cui sono concentrati i principali interventi sono stati scelti tenendo conto delle vocazioni produttive di ciascuno dei 3 quartieri interessati . Commercio, artigianato, ricerca, produzioni eco-compatibili, cultura, turismo e tempo libero per Bagnoli; artigianato, commercio e servizi per il cittadino e le imprese per Soccavo e Pianura.
Nel nuovo programma 266/97 del Comune di Napoli è previsto un impiego massiccio delle risorse economiche a disposizione a favore delle imprese già esistenti sul territorio interessato, limitando al 30% l'impiego delle risorse a disposizione dirette alle nuove imprese. Questa innovazione, tenendo conto della diminuzione delle risorse che quest'anno il Governo ha messo a disposizione (circa 3 milioni di euro, 50% in meno rispetto al vecchio programma), se da un lato non rinuncia a favorire la nascita di nuove idee imprenditoriali, dall'altro sostiene le imprese già sul mercato, attualmente in difficoltà per la crisi economica."
"La prossima settimana - dichiara ancora l'assessore - inizieremo una serie di incontri con tutti i soggetti portatori di interesse (associazioni di categoria e Municipalità) per pubblicare il bando per i finanziamenti alle imprese entro la fine del mese di maggio. Questa volta - conclude Raffa - il programma di sostegno allo Sviluppo è frutto di un'efficace sinergia tra tutti gli assessorati competenti: oltre a me, gli assessori Nasti (Ambiente), Oddati (Cultura) e Valente (Turismo). Il metodo del lavoro collegiale tra gli assessori interessati in ragione delle tematiche trattate, si pone così sempre più quale strumento ordinario per il perseguimento di buone politiche nell'interesse della città.