

Le delibere approvate dalla Giunta Comunale di Napoli concretizzano il piano d'azione per concorrere, dal livello locale, alla strategia internazionale definita 20 20 20 perché tesa a ridurre del 20% le emissioni di gas serra in atmosfera, mediante l'incremento dell'efficienza energetica del 20% e dell'aumento dell'utilizzo di energia da fonti rinnovabili del 20% entro il 2020. L'applicazione immediata di cio' è l'approvazione dei progetti e relativo affidamento all'ARIN della realizzazione dei primi 42 impianti fotovoltaici in altrettante scuole di tutte le Municipalità cittadine.
La consapevolezza che il contrasto dei cambiamenti climatici richieda un'attenta organizzazione ed armonizzazione delle politiche pubbliche a livello locale ha indotto il Comune di Napoli, tra i primi in Italia, a implementare una direttiva che parte dall'azione amministrativa propria nonché di tutto il settore delle aziende partecipate, per poi puntare coinvolgere, attraverso una concertazione ampia, tutti gli attori locali (imprese, enti pubblici e privati, cittadini).
Il piano d'azione individua provvedimenti per:
La direttiva consiste in un'iniziativa integrata di sviluppo urbano durevole, in linea con le grandi sfide ecologiche attuali. Il contenuto della Direttiva interviene sulla pianificazione urbana e sulla qualità della città, sui trasporti e sulla mobilità urbana, sulle scelte energetiche mediante un'ampia diversificazione che garantisca la sicurezza energetica di Napoli. Nel lungo periodo si delinea una strategia tesa a effettuare le valutazioni delle scelte politico-amministrative in termini di emissioni di gas serra (CO2, CH4N20, HFC, PFC, SF6) ricercando anche forme appropriate di investimenti a lungo termine in collaborazione con partner finanziari a sostegno dell'innovazione tecnologica. Il Comune di Napoli punta a raggiungere elevato standard grazie ai programmi europei che premiano le migliori pratiche ed la capacità di fare rete (il networking) ambientale.