
Con circolare n. 19 del 04/04/2007, la Direzione Centrale dei Servizi Demografici del Ministero dell'Interno ha specificato le novità normative introdotte dal D.Lgs. n. 30 del 06/02/2007, pubblicato nella G.U. n. 72 del 27 marzo 2007, in materia di diritto dei cittadini dell'Unione Europea e dei loro familiari di soggiornare nel territorio degli stati membri dell'Unione Europea.
La principale novità riguarda il venir meno della carta di soggiorno quale titolo abilitante al soggiorno dei cittadini dell'Unione presso gli Stati membri e la richiesta dell'iscrizione anagrafica degli stessi, subordinata non solo all'accertamento della dimora abituale dell'istante, ma anche alla verifica della sussistenza delle condizioni previste dal decreto legislativo per l'esercizio del diritto di soggiorno in Italia (esercizio di un'attività lavorativa in Italia o possesso di risorse economiche sufficienti per la permanenza in Italia, oltre che di un'assicurazione sanitaria o altro titolo di copertura dei rischi, ovvero frequentazione di un corso di studi o di formazione professionale).
Il decreto legislativo disciplina inoltre il diritto di soggiorno dei familiari dei cittadini aventi un autonomo diritto di soggiorno, a seconda che siano o meno cittadini dell'Unione. Per i cittadini dei paesi così detti neocomunitari (Romania e Bulgaria) è prevista la sottoposizione - fino al 1° gennaio 2008 - ad un regime transitorio che prevede, per l'accesso ad alcuni settori del mercato del lavoro, il nulla osta da parte dello Sportello Unico per l'Immigrazione.
Il testo della circolare può essere recuperato sul sito www.servizidemografici.interno.it