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programmazione attività sportive

La V Municipalità Arenella-Vomero vuole sostenere la promozione dello sport in generale ed in particolare le attività sportive che coinvolgono i giovani, essendo consapevole del ruolo di primaria importanza che lo sport può e deve svolgere nel contesto sociale odierno, in presenza di poche occasioni di movimento e molte attrazioni ed interessi, specie per i giovanissimi, rispetto agli strumenti elettronici e televisivi che aggiungono sedentarietà all'isolamento che essi comportano.
E' quindi fondamentale l'educazione allo sport per i giovanissimi, orientata allo sviluppo di capacità e all'apprendimento di abilità nelle diverse discipline sportive, ampliando il più possibile le occasioni di partecipazione dei giovani alle pratiche sportive, a partire dall'ambito scolastico ma creando canali di pratica sportiva costante, anche per i meno dotati che non perseguono obiettivi agonistici, oltre i tempi del periodo scolastico.

La sinergia tra impegno pubblico e quello dell'associazionismo sportivo e sociale è indispensabile per lo sviluppo efficace dell'attività sportiva attraverso la messa a disposizione di tutte le risorse dei soggetti coinvolti e interessati.
L'attività motoria rappresenta un elemento fondamentale della crescita psico-fisica dei più piccoli, nonché uno strumento primario per la tutela della salute dei giovani e meno giovani.
In questa direzione, la V Municipalità Arenella-Vomero ritiene che lo sport, infatti, rappresenti un importante agente d'inclusione sociale, di partecipazione alla vita di gruppo e di integrazione delle differenze.
Lo scopo di tali interventi, quindi, sarà quello di finanziare progetti di educazione al gioco e al movimento, anche oltre il tempo scuola obbligatorio, in cui tali attività siano utilizzate soprattutto come strumenti educativi finalizzati al coinvolgimento di bambini, ragazzi, giovani e meno giovani ad alto rischio sociale e non.
Lo sport, infatti, permette ai giovani di sviluppare sia le competenze fisiche sia di promuovere attitudini socialmente vantaggiose in un contesto divertente e stimolante.
L'accoppiata Educazione-Sport risulta vincente e permette una sinergia tra istituzioni scolastiche organizzazioni sportive e associative del territorio.
La V municipalità- Arenalla- Vomero sosterrà Progetti che creino ampie collaborazioni, che garantiscano lo scambio delle pratiche migliori, che riescano a combinare l'attività fisica con quella sociale, che promuovano il lavoro di gruppo e la comprensione reciproca, riuscendo a mettere insieme giovani, famiglie e docenti.
Oggi lo sport è parte integrante dei curricoli scolastici nella maggior parte dei paesi della UE e circa il 42% della popolazione al di sopra dei 15 anni dedica all'attività fisica più di 3 ore alla settimana,il 26% tra 1-3 ore, il 32% non pratica alcuna attività con regolarità. Va inoltre segnalato, che il 62% degli europei è favorevole ad un esplicito riferimento nella Costituzione Europea relativo alla dimensione sociale, educativa e culturale dello sport.
In realtà l'attività fisica e sportiva ha per i giovani un effetto coadiuvante nel processo di socializzazione, fra cui l'apprendimento della divisione dei compiti in ruoli; questo lo si può notare soprattutto negli sport di squadra, dove la conduzione del ruolo deve essere gestita a partire dal tentativo di far combaciare le inclinazioni individuali con le esigenze del gruppo. Con l'attività fisica si migliora anche la conoscenza del proprio corpo e la consapevolezza dello spazio, della velocità, della distanza; in poche parole si "impara a muoversi e ci si muove per imparare.
L'Educazione e lo Sport rappresentano due settori chiave per promuovere uno sviluppo armonioso della personalità dei giovani, per costruire dei modelli di aggregazione e identificazione, per fornire spunti emotivi ed affettivi uniti a simboli di appartenenza; per cui si auspica una collaborazione sempre più stretta tra i due settori in modo che entrambi possano trarre benefici dalle migliori azioni messe in campo.
La prospettiva che ci si propone è rafforzare questa cooperazione come pure aumentandone la consapevolezza e la partecipazione a tutti i livelli, facendo in modo che possa arrivare ai giovani un messaggio forte e propositivo sullo sport percepito come una "competenza aggiunta e trasversale" in quanto esso esalta e armonizza quei valori connaturati come il fair-play, il superamento di se stessi, lo spirito di squadra, la tolleranza, la solidarietà ed è espressione di dialogo culturale per vivere meglio la vita di tutti i giorni.
Il movimento finalizzato, che sia poi sportivo con valenza più o meno agonistica, crea quindi occasioni per raggiungere, almeno parzialmente, alcuni obiettivi che genericamente si possono elencare come segue:

  • Prevenzione delle sindromi legate alla "sedentarietà" con conseguente potenziamento della salute psico-fisica;
  • Stimolazione degli aspetti relazionali con i coetanei e gli adulti;
  • Apprendimento di gesti e movimenti utili a modalità di traslocazione non ordinarie che contribuiscono all'aumento del bagaglio motorio e di abilità che si potranno sfruttare anche successivamente;
  • Incremento o consolidamento dell'autonomia personale.
 

Quindi la seguente programmazione si propone di:

  1. promuovere il diritto dei cittadini (giovani e meno giovani) alla pratica sportiva;
  2. favorire il collegamento tra lo sport, la famiglia, la scuola e la società;
  3. valorizzare la collaborazione tra le organizzazioni sportive e tra queste e le scuole interessate;
  4. creare manifestazioni ed eventi sportivi, che tra l'altro, trovano larga partecipazione da parte dei cittadini perché coinvolgono non solo gli sportivi "attivi", quelli cioè che lo sport lo praticano, ma anche coloro che lo sport lo vivono da appassionati e ne diventano spettatori;
  5. sostenere iniziative di pratiche sportive per bambini, ragazzi e giovani, al fine di garantire la continuità delle attività al di fuori dei tempi e del sistema scolastico e formativo;
  6. incoraggiare un'azione educativa e culturale della pratica motoria perché diventi abitudine di vita;
  7. far riscoprire il valore educativo dello sport nei suoi aspetti motorio, socializzante, comportamentale;
  8. favorire momenti di confronto per lo sviluppo di un corretto concetto di competizione;
  9. coinvolgere la cittadinanza;
  10. avere carattere di innovatività.
 

Per questi motivi, e perché lo sport nelle sue diverse forme fa parte della vita di ciascuno di noi e ne migliora la qualità, è opportuno fare da megafono a tutto quello che ruota intorno all'attività sportiva, così da perfezionare e integrare il servizio offerto ai cittadini che abitano il territorio della V Municipalità.

Assessore all'inclusione sociale
Giuseppe Crosio

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