Comune di Napoli

Laboratori - Fiction Interattiva: Senza Filtro

Il video si apre con un giovane in primo piano che esclama "Ma quanto conta l'onestà in questa città?". Subito dopo compare sullo schermo il titolo "Senza Filtro. Scampia 2007". Le immagini successive scorrono prima su un quartiere degredato con case popolari fatiscenti (Scampia), poi si passa ad una panoramica dall'alto dell'intera città di Napoli. Ricompare lo stesso ragazzo dei primi fotogrammi che dice "Perché ci trattano come un problema?" Subito dopo una ragazza domanda "Ti sei mai sentito discriminato perché abiti a Scampia?" Un gruppo di ragazzi risponde in rapida successione "Come no"; "A volte"; "Delle volte si e delle volte no." Si passa poi ad inquadrare un signore in camicia e cravatta, seduto ad una scrivania, che al telefono afferma "La colpa non è mai di nessuno. Un responsabile c'è sempre." Le immagini scorrono poi su una visione panoramica di Piazza del Plebiscito e subito dopo inquadrano due ragazzi in una strada. Uno dei due dice "Ho bisogno di un lavoro, okey?" Sono poi inquadrati un ragazzo ed una ragazza che camminano per strada a passo svelto. Il ragazzo dice "Ho bisogno di fare, di fare, di fare". Si inquadra poi una ragazza che esclama con voce concitata "Il direttore mi ha convocata per licenziarmi". Un altro ragazzo, inquadrato subito dopo, afferma "Noi stiamo un'altra volta senza lavoro". Si passa poi ad inquadrare un signore con gli occhiali che al telefono dice "Bisogna semplificare questa situazione". Le immagini successive inquadrano il quartiere di Scampia con i suoi caratteristici caseggiati a forma di piramide, immagini, queste, intervallate da altre nelle quali la telecamera riprende dal basso il salire di alcuni gradini in uno spiazzale del quartiere. Successivamente si passa ad inquadrare un ragazzo con grosso caseggiato alle spalle. Questi domanda ad un altro "Tua madre come sta?" L'altro risponde "Sempre lo stesso". Le immagini che seguono inquadrano una ragazza che, piangendo sulla spalla del ragazzo che prima ha risposto "Sempre lo stesso", tra le lacrima dice "Si deve operare, tu devi fare qualcosa". Subito dopo appare in primo piano un ragazzo che afferma "Io non mi voglio fare aiutare da nessuno, né dalla società, né dai politici, né dalle persone che tengono i soldi". Compaiono poi sullo schermo due ragazzi, e uno dei due, quello più grande di età e con la barba, chiede all'altro "Tutto a posto? E tua madre?". Il più giovane risponde "Sta bene, sta bene". L'altro allora di rimando "Non dire stupidaggini. Lo so che sta in ospedale. L'Africano vuole sapere quanti soldi ti servono". Subito dopo questo breve colloquio compare sullo schermo la scritta "La Camorra siamo noi. Abbiamo paura di parlare. Abbiamo paura di guardarci dentro per uscire da questa mentalità". Le immagini successive riprendono un ragazzo ed una ragazza e quest'ultima dice "Mentalità? I problemi non si risolvono cercando di fregare gli altri". Dopo una zoommata su un gruppo di giovani, uno di questi, con la barba, afferma "Se vogliamo possiamo chiudere gli occhi e fare finta che questo sia un problema relativo solo ad alcune zone della città. Ma la verità è che la camorra è un atteggiamento che si è diffuso in tutto il territorio. È presente in tutte le classi sociali". Ci sono, poi, in rapida successione, dei primi piani di ragazzi e ragazze che guardano un film al cinema. Subito dopo compaiono sullo schermo una serie di scritte che così si susseguono: "dal Progetto Operativo Nazionale. Sicurezza per lo sviluppo del Mezzogiorno d'Italia" "Progetto Pilota. Napoli Sicurezza per lo Sviluppo" "Una produzione Atelier Multimediale" "In collaborazione con ARTV 2000" "Miniserie" "Senza Filtro. Scampia 2007" "Sceneggiatore Iole Masucci" "Ripresa Paolo Modugno" "Montaggio Gianluigi Masucci" "Regia Lello Masucci" Il video si apre con un giovane in primo piano che esclama "Ma quanto conta l'onestà in questa città?". Subito dopo compare sullo schermo il titolo "Senza Filtro. Scampia 2007". Le immagini successive scorrono prima su un quartiere degredato con case popolari fatiscenti (Scampia), poi si passa ad una panoramica dall'alto dell'intera città di Napoli. Ricompare lo stesso ragazzo dei primi fotogrammi che dice "Perché ci trattano come un problema?" Subito dopo una ragazza domanda "Ti sei mai sentito discriminato perché abiti a Scampia?" Un gruppo di ragazzi risponde in rapida successione "Come no"; "A volte"; "Delle volte si e delle volte no." Si passa poi ad inquadrare un signore in camicia e cravatta, seduto ad una scrivania, che al telefono afferma "La colpa non è mai di nessuno. Un responsabile c'è sempre." Le immagini scorrono poi su una visione panoramica di Piazza del Plebiscito e subito dopo inquadrano due ragazzi in una strada. Uno dei due dice "Ho bisogno di un lavoro, okey?" Sono poi inquadrati un ragazzo ed una ragazza che camminano per strada a passo svelto. Il ragazzo dice "Ho bisogno di fare, di fare, di fare". Si inquadra poi una ragazza che esclama con voce concitata "Il direttore mi ha convocata per licenziarmi". Un altro ragazzo, inquadrato subito dopo, afferma "Noi stiamo un'altra volta senza lavoro". Si passa poi ad inquadrare un signore con gli occhiali che al telefono dice "Bisogna semplificare questa situazione". Le immagini successive inquadrano il quartiere di Scampia con i suoi caratteristici caseggiati a forma di piramide, immagini, queste, intervallate da altre nelle quali la telecamera riprende dal basso il salire di alcuni gradini in uno spiazzale del quartiere. Successivamente si passa ad inquadrare un ragazzo con grosso caseggiato alle spalle. Questi domanda ad un altro "Tua madre come sta?" L'altro risponde "Sempre lo stesso". Le immagini che seguono inquadrano una ragazza che, piangendo sulla spalla del ragazzo che prima ha risposto "Sempre lo stesso", tra le lacrima dice "Si deve operare, tu devi fare qualcosa". Subito dopo appare in primo piano un ragazzo che afferma "Io non mi voglio fare aiutare da nessuno, né dalla società, né dai politici, né dalle persone che tengono i soldi". Compaiono poi sullo schermo due ragazzi, e uno dei due, quello più grande di età e con la barba, chiede all'altro "Tutto a posto? E tua madre?". Il più giovane risponde "Sta bene, sta bene". L'altro allora di rimando "Non dire stupidaggini. Lo so che sta in ospedale. L'Africano vuole sapere quanti soldi ti servono". Subito dopo questo breve colloquio compare sullo schermo la scritta "La Camorra siamo noi. Abbiamo paura di parlare. Abbiamo paura di guardarci dentro per uscire da questa mentalità". Le immagini successive riprendono un ragazzo ed una ragazza e quest'ultima dice "Mentalità? I problemi non si risolvono cercando di fregare gli altri". Dopo una zoommata su un gruppo di giovani, uno di questi, con la barba, afferma "Se vogliamo possiamo chiudere gli occhi e fare finta che questo sia un problema relativo solo ad alcune zone della città. Ma la verità è che la camorra è un atteggiamento che si è diffuso in tutto il territorio. È presente in tutte le classi sociali". Ci sono, poi, in rapida successione, dei primi piani di ragazzi e ragazze che guardano un film al cinema. Subito dopo compaiono sullo schermo una serie di scritte che così si susseguono: "dal Progetto Operativo Nazionale. Sicurezza per lo sviluppo del Mezzogiorno d'Italia" "Progetto Pilota. Napoli Sicurezza per lo Sviluppo" "Una produzione Atelier Multimediale" "In collaborazione con ARTV 2000" "Miniserie" "Senza Filtro. Scampia 2007" "Sceneggiatore Iole Masucci" "Ripresa Paolo Modugno" "Montaggio Gianluigi Masucci" "Regia Lello Masucci"

Nell'ambito del PON "Sicurezza per lo sviluppo del Mezzogiorno d'Italia", per il progetto pilota "Napoli sicurezza per lo sviluppo" l'associazione no-profit "Atelier multimediale" in collaborazione con la società di produzione e post-produzione cinematografica ARTV2000, ha realizzato un film per la televisione di tre puntate di un'ora circa ciascuna, dal titolo:
"SENZAFILTRO SCAMPIA 2007".

Regia Lello Masucci. La sceneggiatura è stata realizzata da Iole Masucci, le riprese da Paolo Modugno, il montaggio da Gianluigi Masucci. Le musiche del film sono state realizzate da: A'67, VOA project, Eutimia, Gnut, 24 Grana, Epo, Libera Velo, Rudy&Crudy, Denise, Paolo Benvegnù.

Tutti gli attori del film sono non professionisti, alcuni hanno partecipato ai corsi tenuti dal 2000 da Lello Masucci, altri sono i ragazzi di Scampia che hanno seguito dei corsi di scolarizzazione all'interno dello stesso PON.

 
 

Atelier Multimediale

L'atelier multimediale, un'associazione che opera nell'ambito della ricerca artistica e teatrale ha coinvolto 50 giovani in corsi di formazione finalizzati alla realizzazione di prodotti televisivi ed in particolare alla produzione di una fiction in tre puntate, scritta e realizzata dai ragazzi del Pon unitamente a professionisti. Le opportunità lavorative nel campo della produzione e post-produzione televisiva attraverso 320 ore di lezione di sceneggiatura, regia, recitazione e tecniche audio e video sono state le linee giuda di questa proposta offerta a giovani in particolari condizioni di disagio.

Ai ragazzi viene proposta la possibilità di esprimere nuove tecnologie veruna fiction interattiva. "Senza Filtro", è questo il titolo della produzione realizzata, intende costituire un nuovo modo di concepire questo formato televisivo. Infatti, grazie alle sue caratteristiche di malleabilità espressiva offre la possibilità di promuovere iniziative regionali di tipo turistico e sociale quindi di mettere in rilievo monumenti e associazioni di diversa natura oltre alla storia di luoghi e personaggi famosi.

 
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Atelier Multimediale
Associazione Culturale
Via Rocco Iemma 10 Napoli
P.zza S. Maria la Nova 21 Napoli
Tel. E Fax 081 4203416
www.ateliermultimediale.eu
info@ateliermultimediale.eu

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