
In questa sezione sono riportate alcune delle domande che più frequentemente sono state rivolte al Difensore civico.
Se hai un problema riguardante una decisione, una pratica, un'attività del Comune di Napoli, delle Municipalità (ovvero degli enti dipendenti , delle società a partecipazione comunale e di concessionari di pubblici servizi) per prima cosa devi rivolgerti all'ufficio che tratta la questione e cercare di risolvere lì il tuo problema.
Lascia all'ufficio un tempo ragionevole per risponderti. Se, entro un tempo ragionevole, non ti viene data una risposta soddisfacente, puoi contattare il Difensore civico.
I poteri del Difensore civico si sostanziano in una attività di tipo ricognitivo e sollecitatorio nei confronti degli uffici dell' Amministrazione. Il Difensore non ha poteri sostitutivi né poteri coercitivi, può solo suggerire e prospettare soluzioni che sono ispirate a principi di imparzialità, equità e buon andamento dell'attività amministrativa.
No, il Difensore civico non può sostituirsi all'ufficio competente, può però, dopo aver sollecitato inutilmente l'ufficio ad ottemperare ad una legittima richiesta del cittadino, procedere "all'esame congiunto della pratica", con il funzionario competente ai fini della risoluzione di essa.
Nulla, il servizio è completamente gratuito.
No, il Difensore civico non può assistere i cittadini davanti ad alcun giudice civile o amministrativo. Il Difensore civico non è né un giudice né un avvocato. La sua attività è rivolta proprio ad evitare che le controversie con l'amministrazione comunale arrivino davanti a un giudice, cercando di trovare una soluzione extragiudiziale attraverso la mediazione e il dialogo tra gli uffici del Comune e i cittadini.
No, rivolgersi al Difensore civico non sospende né interrompe i termini per ricorrere al Giudice ordinario (Giudice di pace, Tribunale, ecc.) o al Giudice amministrativo (Tar, Consiglio di Stato, Commissioni tributarie, ecc.) o per presentare un ricorso amministrativo. L' unica eccezione a questo regola si ha nel caso di diniego o differimento di accesso agli atti.
No, il Difensore civico svolge la sua attività in piena libertà ed indipendenza e non è sottoposto ad alcuna forma di controllo gerarchico e funzionale.
D'altra parte il Difensore civico non può in alcun modo censurare l'aspetto "politico discrezionale" degli atti e dei comportamenti dell'Amministrazione. Esempio: se l'Amministrazione vuole realizzare un parco in una precisa località invece di un'altra, il Difensore civico non può né deve intervenire.
Sì, l'art. 25 della legge n. 7 agosto 1990, n. 241 (c.d. Legge sul procedimento amministrativo) prevede che il soggetto (cittadini, singoli o associati, imprese, ecc.) a cui sia rifiutato (o differito) l'accesso ad un documento amministrativo possa rivolgersi al Difensore civico o al TAR (Tribunale amministrativo regionale), entro 30 giorni dal ricevimento del diniego (ovvero entro 60 giorni dalla presentazione della richiesta d'accesso qualora l'Ufficio che detiene il documento non abbia fornito alcuna risposta (diniego tacito), per chiedere che la questione sia riesaminata e che l'accesso sia consentito.
La presentazione della richiesta di riesame al Difensore civico interrompe il termine per ricorrere al TAR.
Il Difensore civico non può intervenire per contestare o annullare le multe per violazione del Codice della Strada. Quindi prenderà in esame solo le segnalazioni e le richieste d'intervento relative all'organizzazione del servizio di gestione delle procedure sanzionatorie fornito dalla Polizia locale del Comune e ad eventuali disfunzioni dello stesso.
Se hai ricevuto un VERBALE DI CONTESTAZIONE per violazioni al codice della strada (per posta entro 150 giorni dall'infrazione o attraverso consegna diretta da parte dell'agente che ti ha multato), nel territorio del Comune di Napoli, e lo ritieni ingiusto, ti devi rivolgere ad altri soggetti.
Se il verbale di contestazione contiene errori materiali, cioè nei casi in cui:
rivolgiti per chiedere l'annullamento d'ufficio della sanzione all'Ufficio Ruoli e Reclami della Polizia Locale (via B. Tanucci 7, tel. 081 5992881).
Se ritieni che il verbale di contestazione sia annullabile per altre ragioni di fatto e di diritto, entro 60 giorni dalla notifica per posta del verbale di contestazione: proponi ricorso al Prefetto (per sapere come fare, collegati al sito della Polizia locale di Napoli www.comune.napoli.it oppure rivolgiti all' Ufficio Ruoli e Ricorsi della Polizia Locale) o in alternativa proponi ricorso al Giudice di pace di Napoli(per sapere come fare, collegati al sito del Giudice di pace di Napoli: www.giudicedipacenapoli.it oppure contatta direttamente l'ufficio via Foria 2 ex Caserma Garibaldi, tel. 081 2239111 - 081 2239323.
Se hai ricevuto una CARTELLA ESATTORIALE per il mancato pagamento di una multa per violazione del codice della strada e vuoi contestarla:
Se la cartella è viziata da errori materiali, come nei casi in cui:
Se ritieni che la cartella esattoriale sia viziata per altri aspetti, di formato di procedura, entro 30 giorni dalla notifica della cartella, proponi ricorso al Giudice di Pace.
Si, perché il Comune di Napoli ha affidato la gestione del suo patrimonio immobiliare alla ROMEO SPA, che perciò cura tutte le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria degli alloggi comunali.
Sì, il Difensore civico può intervenire nei confronti di atti e azioni del Comune di Napoli, delle Municipalità, degli enti dipendenti , delle società a partecipazione comunale e di concessionari di pubblici servizi, in tutti i casi per eliminare irregolarità, negligenze, disfunzioni, ritardi, inefficienze, omissioni, illegittimità.
Sì, il Difensore civico può intervenire nei confronti di atti e azioni del Comune di Napoli, delle Municipalità , degli enti dipendenti , delle società a partecipazione comunale e di concessionari di pubblici servizi, in tutti i casi per eliminare irregolarità, negligenze, disfunzioni, ritardi, inefficienze, omissioni, illegittimità.
Sì, la qualità dei servizi dell'Anm come delle altre aziende comunali o partecipate (Arin, Asia, ecc) rientra tra le competenze del Difensore civico. Il Difensore civico si metterà in contatto con l'azienda per verificare le cause del disservizio e per sollecitare una soluzione al problema.
No, il Difensore civico non può intervenire nei confronti di aziende private come la TELECOM SPA.
No, si tratta di un tributo regionale e dovrai quindi rivolgerti all' Ufficio del Difensore civico regionale.
No, le Asl sono enti dipendenti dalla Regione. Dovrai dunque rivolgerti al Difensore civico regionale, così come per tutte le questioni di competenza della Regione e di enti dipendenti dalla Regione.
No, i Centri per l'impiego sono strutture dipendenti dalla Provincia. Devi dunque rivolgerti al Difensore civico provinciale, così come per tutte le questioni di competenza della Provincia e di enti dipendenti dalla Provincia.
No, il Difensore civico può intervenire solo nei confronti del Comune, delle Municipalità o società partecipata o enti controllati dal Comune. Sono escluse dalle sue competenze tutte le questioni tra privati (liti condominiali, rapporti con società assicuratrici, controversie commerciali ecc...). In casi come questi, per risolvere piccoli contrasti quotidiani, ci si può rivolgere al Giudice di pace.