

Il Profilo di Comunità, si basa su di un Sistema di Indicatori sociosanitari integrati che, in modo sintetico, descrivono le principali caratteristiche demografiche, sociali e socio-sanitarie di ciascun territorio (n°10 Municipalità corrispondenti ai dieci Distretti Sanitari) in cui è suddiviso l'ambito della Città di Napoli.
Il Profilo di Comunità viene realizzato ogni triennio da un Gruppo di Lavoro Interistituzionale composto da tecnici dell'Assessorato alle Politiche Sociali ed Immigrazione, dell'Assessorato alle Statistiche Demografiche e Censimenti del Comune di Napoli, del Dipartimento Socio-Sanitario dell'Azienda Sanitaria Locale Napoli 1 centro, dell'ISTAT Ufficio Regionale della Campania , Dipartimento Giustizia minorile - Centro per la Giustizia Minorile della Campania, Dipartimento Amministrazione Penitenziaria - Ufficio di Esecuzione Penale Esterna di Napoli, con il coordinamento del Centro Studi Interistituzionale per l'Integrazione Socio-Sanitaria Comune di Napoli / ASL Na 1 centro.
Il Profilo di Comunità ha la funzione di sostenere, da un punto di vista informativo, i processi decisionali, nell'ambito della Programmazione Sociale e Socio-Sanitaria del Piano di Zona (PdZ), dei Programmi delle Attività Territoriali (PAT) e dei Piani locali degli interventi e dei servizi sociali (PLISS); rappresenta inoltre uno strumento di comunicazione che qualifica la partecipazione della cittadinanza attiva, delle Municipalità e degli operatori territoriali, ai processi di partecipazione e concertazione.
La definizione del Profilo di Comunità fa parte di un percorso di programmazione partecipata che vede, nella raccolta di dati quantitativi, solo una fase di un processo più ampio di valutazione ed analisi dei bisogni, delle problematiche e dei punti di forza delle comunità. I territori condividono in modo critico l'elaborazione del Profilo, sin dalle prime bozze iniziali e fino all'elaborazione dei PLISS, contribuendo a indicare problematiche e bisogni specifici del territorio, la necessità di nuovi indicatori, nuove fonti, indagini qualitative di approfondimento su specifici fenomeni territoriali ritenuti rilevanti, offrendo interpretazioni e valutazioni sui dati raccolti.
Tre sono le direttrici metodologiche con cui il Profilo di Comunità sostiene la programmazione sociale e socio-sanitaria:
1) la coerenza e sincronia della programmazione sociale e sociosanitaria del Piano di Zona e dei Programmi delle Attività Territoriali
2) l'equità, per cui la programmazione ha l'obbiettivo di realizzare, per tutte le Aree di intervento ed in tutti i territori, azioni uniformi ed appropriate;
3) la specificità territoriale, per cui le caratteristiche, i bisogni e le problematiche dei territori influenzano in modo dialettico i processi decisionali e l'allocazione specifica delle risorse.
Il Profilo di Comunità (in allegato scaricabile) è composto da due volumi, il primo si riferisce all'intero territorio cittadino e si articola in tre parti:
Il secondo volume rappresenta il Profilo di Comunità Municipale, uno per ciascuna Municipalità, e si articola in quattro parti: