
Il Fondo per le Aree Sottoutilizzate è lo strumento che consente di impostare una politica regionale a livello nazionale coerente con i principi e le regole della programmazione comunitaria per favorire l'aumento di competitività delle aree il cui potenziale è sottoutilizzato e di conseguire una maggiore capacità di spesa in conto capitale con particolare attenzione per il Mezzogiorno
Nell'ambito della programmazione a livello europeo le regioni italiane sono chiamate a predisporre, da parte del Ministero dell'Economia e delle Finanze - Dipartimento per le politiche di sviluppo, un proprio Documento strategico regionale (Dsr),. Il Documento Strategico Regionale approfondisce l'analisi del contesto regionale e gli scenari previsti e, sulla base della programmazione regionale generale e di settore, propone degli obiettivi per quanto riguarda innovazione e Società dell'Informazione, mobilità, occupazione e accessibilità, ambiente, cooperazione territoriale europea.
E' composto da un insieme coerente di assi prioritari su base pluriennale nei quali sono espressi gli obiettivi specifici regionali, per realizzare i quali è consentito far ricorso ad uno o più fondi strutturali come ad altri strumenti finanziari.
Per la promozione degli investimenti e la contribuzione alla riduzione degli squilibri regionali dell'UE con priorità a: ricerca, innovazione, ambiente e prevenzione dei Rischi.
Per la promozione e il miglioramento dell'occupazione, il miglioramento della qualità e della produttività sul lavoro, la promozione integrazione sociale e coesione, sviluppo del Capitale Umano
Fondo di Coesione - Contributo agli interventi nel settore dell'ambiente e delle reti transeuropee