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Home » Il Comune » La toponomastica cittadina » la Commissione Toponomastica

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Commissione Consultiva per la Toponomastica Cittadina

mappa topografica della città di Napoli

Che cos'è la "Toponomastica", il vocabolo toponomastica di per sé ha origini antiche, greche per l'esattezza; deriva infatti, da topos "luogo" e onoma "nome".
 
La Commissione Consultiva per la Toponomastica Cittadina, si occupa dell'intitolazione di aree di circolazione cittadine (strade, vie, piazze, etc).
La Toponomastica può essere uni dei modi interessanti e non solito di entrare in contatto con la storia di ogni città, soprattutto se antica.

La Commissione è chiamata ad esprimere il suo parere fra l'altro per la denominazione di nuove strade o piazze, ovvero di piazze o strade, già esistenti, ma sfornite di toponimi, l'apposizione di lapidi in luogo pubblico o aperto al pubblico e per la denominazione delle scuola, in genere, e di qualsiasi istituzione dipendente dal Comune.

 
 

La Commissione nelle sue varie sedute ha individuato i criteri generali a cui ispirarsi per l'assegnazione dei toponimi, che sono:

  1. mantenere un minimo di omogeneità tra i toponimi all'interno di aree limitate; 
  2. di preservare, ove possibile la memoria storica dei caratteri peculiari dei luoghi; 
  3. ricordare figure che abbiano assunto rilievo significativo nel contesto specifico dell'area interessata; 
  4. intitolare aree di circolazione anche ad opere, ricordandone nel contempo l'autore.
 

Per riguarda i toponimi riguardanti la città di Napoli, si privilegia il rapporto specifico del personaggio o dell'opera con la nostra città e si adottano quindi i seguenti criteri:

  1. Napoletani (o comunque campani); 
  2. Italiani o stranieri che abbiano avuto un rapporto privilegiato con la città; 
  3. Edifici, mestieri, manufatti, etc. connessi con la memoria storica dei luoghi; 
  4. Italiani che non abbiano avuto rapporti con la città; 
  5. Opere di autori (1-locali, 2-italiani che abbiano avuto un rapporto con Napoli, 3-italiani che non abbiano avuto rapporti con Napoli); 
  6. Grandi personaggi stranieri del passato e del presente (dai nomi di facile lettura); 
  7. Loro opere (purchè notissime).
 

Altro delicato compito della Commissione è quello di esprimere pareri di non mutare i toponimi già esistenti, per il rispetto dovuto all'identità storico-culturale dei luoghi, all'esigenza di evitare ai cittadini i costi e i fastidi connessi con la necessità di adeguare tutti i propri documenti al cambio di toponimo, tutto questo sempre cercando di tenersi lontano dalle emozioni della quotidianità e dalle passioni della lotta politica.

Presso il Comune di Napoli, opera la Commissione Consultiva per la Toponomastica Cittadina, composta dal Presidente Prof. Ernesto Paolozzi, delegato del Sindaco e da dodici componenti, di cui tre di carica istituzionale e sono: Arch. Amalia Scielzo, d.ssa Carolina Belli e d.ssa Silvana Musella, tre Dirigenti esperti in materia, scelti nell'ambito dell'Amministrazione Comunale e sono: d.ssa Silvana Dello Russo, dr. Nicola Milone e dall'Arch. Annamaria D'Aniello, i restanti sei componenti sono di carica elettiva. Il Segretario della Commissione, d.ssa Giuseppina Cesarelli nominata con decreto del Sindaco.

Il Comune di Napoli ha istituito uno sportello "informativo e consultivo", inviando un e-mail all'indirizzo (toponomastica@comune.napoli.it), si possono richiedere significati o profili storici su particolari toponimi cittadini o trasmettere osservazioni, indicazioni e suggerimenti. Le risposte verranno trasmesse in posta elettronica direttamente al richiedente.

Inoltre, sarà istituito anche uno sportello "news", sul quale sarà possibile prendere visione dei toponimi più curiosi e interessanti.

 
 
 
 
 
 
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