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Napoli Expò Art POLIS - IV edizione

"Anime partenopee"

PAN | Palazzo Arti Napoli, dal 14 luglio al 27 agosto 2018

 
Locandina della mostra

Al via l’appuntamento estivo con l’arte made in Naples in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli.
Si inaugura sabato 14 luglio, ore 17.30, nelle sale del secondo piano del PAN – Palazzo delle Arti Napoli – la rassegna Napoli Expò Art POLIS, un’importante vetrina per le risorse creative del nostro territorio. Madrina della serata Monica Sarnelli, che inaugura il salotto “Napoli con…” voluto dal compianto Luigi Necco, nella scorsa edizione
Giunto alla sua IV edizione, il progetto, che quest’anno ha come tema le “Anime partenopee”, è ideato e curato da Daniela Wollmann e organizzato dall’associazione culturale creativiATTIVI, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli. Al vernissage saranno presenti Francesco Paolantoni, in qualità di artista, e Monica Sarnelli, che per l’occasione si esibirà in una performance musicale.
Sono circa 80 gli artisti in mostra, tra i quali Salvatore Ciaurro, Valeria Corvino, Riccardo Matlakas, Pasquale Manzo, Raffaele Miscione e Han Yohan, in un percorso espositivo diviso in più sezioni.
Ad arricchire l’evento, che accompagnerà cittadini e turisti lungo il periodo più caldo dell’anno, fino al 27 agosto, un fitto calendario di eventi, tra musica, letture, proiezioni e dibattiti culturali, che coinvolgeranno nomi noti del nostro panorama artistico.
Inoltre, in sala video, per tutta la durata della rassegna, ci sarà una dedica speciale a Tina Pica, “anima partenopea” per eccellenza, a 50 anni dalla sua scomparsa, con la proiezione del documentario "Fratello ricordati di Tina Pica", di Lucilla Parlato e Federico Hermann, prodotto da Identità Insorgenti.
«Napoli Expò Art POLIS è un contenitore delle pulsioni che fanno vivere la città d’arte, di creatività e di linguaggi contemporanei nei vari campi della comunicazione, del movimento e dell’immagine – spiega Daniela Wollmann non una semplice collettiva ma un insieme di bellezze, da vedere e capire, ma anche da attraversare come un ideale percorso di conoscenza di ciò che in questo momento storico la città produce».

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