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Possibilità di incentivi e rimborsi

a) Detrazioni fiscali

Con la legge di bilancio 2018 (legge n. 205 del 27 dicembre 2017) sono state prorogate fino al 31 dicembre 2018 le detrazioni fiscali per gli interventi di efficientamento energetico.
L'agevolazione consiste in una detrazione dall'Irpef o dall'Ires ed è concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti. In generale, le detrazioni sono riconosciute se le spese sono sostenute per:

  • la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento;
  • il miglioramento termico dell'edificio (coibentazioni - pavimenti - finestre, comprensive di infissi);
  • l'installazione di pannelli solari;
  • la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

Gli interventi ammessi a detrazione, con le relative aliquote, sono sintetizzati nella seguente tabella (http://efficienzaenergetica.acs.enea.it/):

Tabella incentivi fiscali per interventi di efficientamento energetico
 

Per ottenere la detrazione, che viene ripartita in dieci rate annuali:

  • il pagamento deve essere effettuato con bonifico bancario o postale (a meno che l’intervento non sia realizzato nell’ambito dell’attività d’impresa);
  • per la riqualificazione di edifici esistenti è necessario acquisire l'attestato di prestazione energetica dell’immobile (salvo casi specifici);
  • bisogna trasmettere all’Enea, entro 90 giorni dal termine dei lavori e con modalità telematiche, la scheda informativa degli interventi realizzati e copia dell’attestato;
  • è necessaria l’asseverazione di un tecnico abilitato o la dichiarazione resa dal direttore dei lavori.

La detrazione spetta a tutti i contribuenti privati residenti e non residenti e contribuenti titolari di impresa quindi con partita IVA, che possiedono a qualsiasi titolo l’immobile oggetto di interventi di risparmio energetico, quindi:

  • persone fisiche: titolari di un diritto reale sull’immobile, condomini in merito agli interventi sulle parti comuni condominiali, gli inquilini che hanno in comodato d'uso l’immobile;
  • titolari di partita IVA esercenti arti e professioni;
  • contribuenti con redditi d’impresa quali persone fisiche, società di persone, società di capitali a cui spetta detrazione sull'IRES;
  • associazioni tra professionisti;
  • enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale.

Si ricorda inoltre che la detrazione per le spese di risparmio energetico può essere fruita anche dai familiari conviventi del soggetto che detiene o possiede l'immobile oggetto dell'agevolazione.
I beneficiari dell'agevolazione possono optare per la cessione del credito ai fornitori che hanno effettuato gli interventi ovvero ad altri soggetti privati, quali persone fisiche, anche esercenti attività di lavoro autonomo o d’impresa, società ed enti ma non alle banche o agli intermediari finanziari (ad eccezione dei contribuenti che si trovano nella no tax area).
Per maggiori informazioni si rimanda a questa pagina.

 

b) Conto Termico

Il decreto del Ministero dello sviluppo economico del 16 febbraio 2016, il cosiddetto "Conto Termico 2.0", incentiva interventi per l'incremento dell'efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili per impianti di piccole dimensioni. I beneficiari sono principalmente le Pubbliche amministrazioni, ma anche imprese e privati, che potranno accedere a fondi per 900milioni di euro annui, di cui 200 destinati alle PA.

Tabella con tipologie di intervento di effecientamento energetico
 

I soggetti privati possono godere di incentivi per i seguenti interventi:
Gli interventi sono incentivati in rate annuali costanti erogate dal Gestore Servizi Energetici (GSE). Gli incentivi hanno una durata variabile tra 2 e 5 anni. Nel caso in cui l'ammontare totale dell'incentivo non sia non superiore a € 5.000, esso viene corrisposto in un'unica rata.
La richiesta deve essere presentata al Gestore entro 60 giorni dalla fine dei lavori. È previsto un iter semplificato per gli interventi riguardanti l'installazione di apparecchi di piccola taglia (per generatori fino a 35 kW e per sistemi solari fino a 50 m2) nel caso di installazione di componenti con caratteristiche garantite che sono contenuti nel Catalogo degli apparecchi domestici, pubblicato e aggiornato periodicamente dal GSE.
Per il calcolo degli incentivi e maggiori informazioni in merito alle procedure per la loro erogazione si rimanda a https://www.gse.it/servizi-per-te/efficienza-energetica/conto-termico, dove sono disponibili anche modulistica, documenti e Catalogo degli apparecchi domestici.

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