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Possibilità di incentivi e rimborsi

a) Detrazioni fiscali

La finanziaria 2020 ha prorogato le seguenti forme di detrazioni fiscali:
-        ecobonus;
-        bonus ristrutturazione;
-        sisma bonus;
-        bonus mobili ed elettrodomestici;
-        bonus verde.
In merito agli interventi di efficientamento energetico:
a) gli interventi di riqualificazione energetica delle singole unità immobiliari possono usufruire di una detrazione dall’Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) o dall’Imposta sul reddito delle società (IRES) fino al 65% delle spese sostenute fino al 31 dicembre 2020;
b) gli interventi di riqualificazione energetica delle parti comuni degli edifici condominiali possono usufruire di una detrazione dall’Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) o dall’Imposta sul reddito delle società (IRES) che può arrivare al 75% delle spese sostenute fino al 31 dicembre 2021;
c) gli interventi realizzati fino al 31 dicembre 2021 sulle parti comuni degli edifici condominiali situati nelle zone sismiche 1, 2 e 3, finalizzati non solo alla riduzione del rischio sismico, ma anche alla riqualificazione energetica, hanno diritto ad una detrazione che può arrivare fino all’85%.
La detrazione deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo, nell’anno in cui è sostenuta la spesa e in quelli successivi. Ciascun contribuente ha diritto a detrarre annualmente la quota spettante nei limiti dell’Irpef o dell’Ires dovuta per l’anno in questione. La detrazione non è cumulabile con altre agevolazioni previste per gli stessi interventi.
Possono essere incentivabili interventi di riqualificazione energetica globale, di efficientamento dell'involucro e degli infissi, di istallazione di schermature e pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria, di sostituzione si impianti di climatizzazione invernale etc. Per maggiori informazioni sulle tipologie di interventi ammissibili, le procedure da attivare, i requisiti tecnici e i massimali previsti si rimanda al sito dell'ENEA www.efficienzaenergetica.enea.it/detrazioni-fiscali.html.

b) Conto Termico

Il decreto del Ministero dello sviluppo economico del 16 febbraio 2016, il cosiddetto "Conto Termico 2.0", incentiva interventi per l'incremento dell'efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili per impianti di piccole dimensioni. I beneficiari sono principalmente le Pubbliche amministrazioni, ma anche imprese e privati, che potranno accedere a fondi per 900 milioni di euro annui, di cui 200 destinati alle PA.  
I soggetti privati possono godere di incentivi per i seguenti interventi:
Tabella incentivi fiscali per interventi di efficientamento energetico
 
Gli interventi sono incentivati in rate annuali costanti erogate dal Gestore Servizi Energetici (GSE). Gli incentivi hanno una durata variabile tra 2 e 5 anni. Nel caso in cui l'ammontare totale dell'incentivo non sia non superiore a5.000, esso viene corrisposto in un'unica rata. La richiesta deve essere presentata al Gestore entro 60 giorni dalla fine dei lavori. È previsto un iter semplificato per gli interventi riguardanti l'installazione di apparecchi di piccola taglia (per generatori fino a 35 kW e per sistemi solari fino a 50 m2) nel caso di installazione di componenti con caratteristiche garantite che sono contenuti nel Catalogo degli apparecchi domestici, pubblicato e aggiornato periodicamente dal GSE.   Per il calcolo degli incentivi e maggiori informazioni in merito alle procedure per la loro erogazione si rimanda a www.gse.it/servizi-per-te/efficienza-energetica/conto-termico, dove sono disponibili anche modulistica, documenti e Catalogo degli apparecchi domestici.
 
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